Mandas ospita l’ultima e attesissima tappa di Saboris Antigus 2025, il circuito che celebra le eccellenze enogastronomiche e artigianali della Sardegna. Sabato 20 e domenica 21 dicembre, il paese aprirà le sue vie, le sue corti e i suoi laboratori per un fine settimana denso di appuntamenti, tra rievocazioni, degustazioni, musica e cultura popolare. La giornata si aprirà alle 10 con i laboratori di cruxonis (ravioli) a cura della Pro Loco di Mandas e del Monte Granatico, con degustazione presso la sede di via Roma. Alle 10 è prevista anche l’inaugurazione del Trenino de is Saboris Antigus, realizzato dalla Kreos e ospitato nel compendio di Sant’Antonio. Segue, alle 11, la cerimonia di inaugurazione del Museo regionale delle auto storiche e d’epoca “Attilio Mocci Demartis”, con un corteo di auto storiche per le vie del paese. Dalle 13, spazio ai pranzi tipici (su prenotazione) con menu tradizionali e degustazioni di ravioli nei ristoranti e agriturismi del paese. Nel pomeriggio, alle 16:30, torna la rassegna “Calici Ducali”, dedicata ai migliori vini rossi, rosati e bianchi dell’antico Ducato di Mandas, a cura dei tecnici Damiano Aresu e Stefano Cucci. Alle 17, la presentazione del volume “Saboris antigus ’80. Rivivi i ritmi del passato”. La serata proseguirà alle 18 con la Santa Messa in Parrocchia e la Novena di Natale, seguita alle 18:30 da Pani, casu e binu a rasu, con degustazioni e musica a cura delle Tenute Deidda. Chiusura alle 20:00 con la cena tipica (su prenotazione) e animazione folk per le vie del centro. Domenica si comincia alle 9 con la Santa Messa nella chiesa di Santa Vitalia e, alle 9:30, l’apertura ufficiale della manifestazione con mostre, laboratori e banchi artigianali nel centro storico. Alle 10 si terrà il suggestivo “Fuoco alle polveri”, l’antico saluto degli archibugieri ducali e la rievocazione del corteo della Curia nel compendio di Sant’Antonio. In contemporanea, dalle 10 alle 17:30, si svolgeranno i laboratori di pasta fresca e dolci tradizionali organizzati dalla Pro Loco di Mandas e dal Monte Granatico, con degustazioni e attività per bambini e famiglie. Alle 10:30 e 16:30 appuntamento con Su casu a s’antiga, dimostrazione della lavorazione tradizionale del formaggio a cura dei pastori di Mandas. Alle 11, nella sala conferenze del Museo Archeologico, il prof. Pierluigi Montalbano terrà la conferenza “Le navicelle nuragiche e i reperti rinvenuti nelle campagne di Mandas”. Sempre alle 11 e 16, visita guidata al Caseificio Antonio Garau, vincitore di sette premi a Cheese Awards 2025. Dalle 11:15, in Funtana Noa, la terza edizione di Sa Murra de is pipius, seguita alle 11:30 da una dimostrazione della lavorazione del torrone in Casa Gessa. Alle 12, grande attesa per la cerimonia di conferimento del Premio “La Spiga d’Oro 2025”. Alle 12:15, Sonus a sa ghitarra con l’artista Mirko Anedda; alle 12:45, Su prangiu de is antigas (degustazioni a cura della Pro Loco nel Monte Granatico). Dalle 13, pranzi tipici nei ristoranti e agriturismi del paese. Nel pomeriggio, dalle 15, Discus antigus in “Sa ruga de is Marongius” con l’artista Mr. Erot, seguito alle 15:30 da Contus antigus: dantzi setziu a bestiou e alle 16:15 da Esibizione di musica e danza degli allievi della Scuola Civica “Luigi Boccherini”. Alle 18, in Sa ruga de is Marongius, spettacolo musicale con Sonus Antigus e ospiti. La manifestazione si concluderà alle 19 con lo spettacolo pirotecnico. Con Mandas, Saboris Antigus chiude un’edizione ricca di successi e partecipazione, che ha unito paesi e comunità nella riscoperta dei valori della tradizione, del buon cibo e dell’ospitalità sarda. Due giorni per vivere l’anima del Ducato, tra storia, musica, sapori e memoria collettiva.
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