Salvamento a mare, servizi e parcheggi nelle marine


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>La zona costiera dell’arburese è sicuramente una delle mete preferite e più gettonate durante tutto il periodo estivo. Un flusso turistico in costante aumento che raccoglie oltre che i numerosi vacanzieri locali provenienti dall’oristanese, Medio Campidano e Marmilla anche un numero sempre più crescente  proveniente  dal continente e dall’estero. Lo sviluppo costiero di oltre 47 kilometri ricco di lunghissime spiagge, di numerose insenature e baie e di imponenti scogliere è però caratterizzato dalle esposizioni ai forti venti di libeccio, levante e soprattutto maestrale che provocano oltre che mare mosso anche fortissime correnti. Nella doverosa premessa che la riforma del Fondo Unico Regionale avvenuta qualche anno fa che riconosce ai singoli comuni risorse  prevalentemente rapportate al numero dei residenti  e non più in base anche all’estensione territoriale ha pesantemente penalizzato comuni come Arbus esaminiamo quali le  iniziative poste in essere dagli amministratori locali volte a  garantire un minimo di servizi essenziali alle migliaia di vacanzieri presenti lungo il litorale.

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Salvamento a mare

Considerata dunque l’enorme pericolosità di alcuni tratti  della costa arburese   il salvamento a mare risulta essere, senza ombra di dubbio,  il servizio più importante e imprescindibile. Il servizio attivato il 1° luglio ha una  durata di due mesi e si avvale di 6 postazioni per un totale di 12 bagnini distribuiti esclusivamente sulle spiagge libere maggiormente frequentate e in quelle con consistenti flussi turistici già parzialmente coperte dai servizi privati di salvamento ma non sufficienti. Le aree interessate al servizio  sono state individuate  a , Portu Maga, Gutturu Flumini, Funtanazza, Scivu, Torre dei Corsari-Pistis e Piscinas. Nelle ultime tre, quelle maggiormente affollate è prevista la collaborazione con i bagnini dei lidi. A gestire  il servizio la Cooperativa Costa Verde con sede in loc. Pitzinurri che si è aggiudicato l’appalto con l’offerta di euro 55.918,69. Nelle condizioni contrattuali del  progetto cofinanziato con fondi regionali  è prevista la tutela delle condizioni igieniche sull’arenile attraverso il controllo, da parte dei bagnanti, delle norme sanitarie in vigore  e l’uso del defibrillatore nelle operazioni di primo soccorso.

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Parcheggi

Probabilmente da sempre  il balzello più odiato dai vacanzieri che si vedono costretti al pagamento di una tassa senza avere in cambio l’erogazione di alcun servizio. Tre  le aree individuate: Piscinas, Scivu e Pistis assegnate per il  triennio 2017/2019 a canone a base d’asta di euro 70.000 ad area. Questo perché come precisa la delibera di giunta                 “Sono ancora in corso le procedure per l’approvazione del PUL, strumento urbanistico che consentirà di programmare, con una visione globale del territorio, anche l’utilizzo delle aree adiacenti la fascia demaniale, quindi parcheggi e aree di servizio”. Piscinas è stata assegnata alla SA FA PA di Saba Marco e C SNC ,  le altre due alla Soc. Sandalian Sea Srl entrambe  con sede legale ad Arbus. Il servizio dovrà essere reso per tutto il triennio nel periodo  1° giugno 30 settembre.  Tariffe invariate rispetto allo scorso anno. Si parte dai 2 euro senza distinzione di fascia oraria per i motocicli, ai 3 euro, 5 per l’intera giornata, per le automobili e infine ai 5 euro, 10 per tutto il giorno, per i camper. Tariffe scontate del 50% per i cittadini, residenti e non, iscritti a ruolo Tarsu del comune di Arbus. I proventi dovrebbero essere destinati, come prevede la legge, alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie.

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Accanto a queste iniziative vanno ricordate quelle delle due guardie mediche operanti per tutto il periodo estivo, una a Torre dei Corsari l’altra a Gutturu’ e Flumini, il nuovo Info point recentemente aperto nella frazione di Sant’Antonio di Santadi che va ad aggiungersi a quello del centro urbano quest’ultimo però difficilmente utilizzabile da parte dei turisti per la sua particolare collocazione scomoda e ulteriormente penalizzata da un illogico senso unico che andrebbe in ogni caso rivisto anche per i residenti. Molte in ogni caso le iniziative allo studio anche se per qualcuna probabilmente  varrà come programmazione futura.« La pulizia e il decoro dei villaggi – ci conferma la consigliera Annita Tatti – è garantita attraverso le convenzioni stipulate con le associazione delle marine così come la manutenzione dello scivolo a mare di Gutturu’e Flumini. L’obbiettivo - conclude la consigliera – è creare nuove e diverse opportunità per il territorio e miglioramenti nella erogazione dei servizi che non necessariamente devono rimanere in carico al comune».

Gianni Vacca

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