San Gavino, avviata la pulizia dei canali per scongiurare nuove alluvioni


di Gian Luigi Pittau
  Evitare il ripetersi di terribili alluvioni come il ciclone Cleopatra del 18 novembre 2013 che aveva visto l’esondazione del rio Malu e l’allagamento della zona artigianale del paese e di una parte di via Roma. Con questa finalità sono partiti gli interventi per la manutenzione dei corsi d’acqua presenti nel territorio di San Gavino come spiega il sindaco Carlo Tomasi: «I lavori sono appena iniziati e abbiamo investito centomila euro del nostro bilancio comunale. La finalità prevalente dell’intervento è quella di migliorare e garantire il deflusso dei corsi d'acqua mediante la rimozione del materiale che si è depositato e sterpaglie dal fondo e dalle sponde mediante mezzi cingolati o gommati. Si effettuerà il taglio della vegetazione presente nei canali tramite i mezzi meccanici e cingolati dotati di un decespugliatore». In particolare sarà pulito il Flumini Mannu nel tratto tra il ponte sulla statale 197 e la provinciale 63 per Pabillonis inclusi i canali vicini per una lunghezza di 7.150 metri. «Inoltre - aggiunge il primo cittadino - ci sarà la pulizia del rio Cuccuru Casu tra il ponte sulla strada provinciale 62 (verso Sardara) e l’attraversamento della ferrovia prima della confluenza sul Flumini Malu, per una lunghezza di circa 4.300 metri. La manutenzione prevede l'asportazione di vegetazione erbacea, arbustiva e arborea e in particolar modo canne e arbusti cresciuti sulla fascia del fiume. Ci sarà anche la rimozione della vegetazione e dei rifiuti solidi urbani».  

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