Un consiglio comunale compatto ha approvato l’ampliamento del cimitero comunale, già deciso da tempo, con la conseguente variazione del piano urbanistico comunale. Rimarca l’importanza dell’intervento il sindaco Carlo Tomasi: «Come amministrazione comunale avevamo già stanziato 360mila euro nel novembre 2018 per quest’ampliamento. Di solito per costruire un cimitero ci deve essere una distanza del centro abitato di 200 metri, ma in questo caso abbiamo chiesto una deroga fino a una distanza di 50 metri dalle case del centro urbano che è stata approvata dall’Ats. Ci sarà un ampliamento di 11600 metri quadrati destinati ad opere cimiteriali e un’area che sarà destinata alla viabilità esterna. Quest’ampliamento era assolutamente necessario anche perché negli ultimi tempi abbiamo dovuto costruire diversi lotti di nuovi loculi»
Sulla stessa linea l’assessore ai lavori pubblici Nicola Ennas: «Il progetto di ampliamento è di 360mila euro in totale: di questi 180mila euro serviranno per i lavori, altri centomila per le procedure di esproprio dei terreni per pubblica utilità. I lavori saranno fatti in diversi stralci. Questo lavoro è una necessitò di pubblica utilità e si svolge nell’interesse di tutta la comunità».
A votare a favore ci sono anche i consiglieri di minoranza: «Quest’intervento - spiega Angela Canargiu, una delle leader dell’opposizione - era utile e necessario e abbiamo approvato la decisione del consiglio». In più sarà saldato un debito che va avanti dal 1958 per un’area attualmente occupata dal vecchio cimitero e mai pagata. «Siamo andati a sanare - rimarca Nicola Ennas - un debito di 63 anni fa con una somma di 14.781 euro ponendo rimedio a una situazione che andava avanti da decenni». Viene, quindi, chiusa una vecchia situazione pendente. «Non è una porzione qualunque di terreno - conclude il sindaco - ci sono già le tombe da tanto tempo. Questo rende irreversibile ciò che è stato fatto in passato».
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