San Gavino, il Comune assume operai, giardinieri e impiegati


di Gian Luigi Pittau
Il Comune di San Gavino ha bisogno di nuovo personale con una pianta organica che negli ultimi anni si è ridotta a causa dei continui pensionamenti. Per questo motivo il Comune si è impegnato per reperire nuove forze ed è riuscito ad assumere 4 nuove figure professionali come ricorda il sindaco Carlo Tomasi, che ha anche la delega al personale: «Le ultime acquisizioni in termini di implementazione dell’organico in forze agli uffici comunali sono rappresentate dall’assunzione di un’impiegata come messo comunale, un operaio generico, che nel  concreto opera come giardiniere, e altre due persone che lavorano ugualmente come operai generici, ma in strada e in cimitero». [caption id="attachment_85571" align="alignleft" width="228"] Carlo Tomasi[/caption] L’amministrazione ha dovuto fare i conti con i continui pensionamenti, ma il primo cittadino si è posto l’obiettivo di far giungere in tempi brevi il personale alle 49 unità: «Abbiamo già individuato - aggiunge Carlo Tomasi - la graduatoria di un altro ente locale utile all’assunzione di tre categorie C, personale con diploma, da impiegare in diversi settori a partire dal primo dicembre di quest’anno. Inoltre abbiamo già pronta la graduatoria a cui attingere per l’assunzione di un operaio specializzato con la qualifica di graderista ed è previsto un concorso da espletare per l’assunzione di un ingegnere a tempo pieno. Un altro concorso verrà bandito ai fini dell’assunzione di un ingegnere a tempo parziale. Una volta richiesto ed assicurato il finanziamento per l’assunzione di un ingegnere specializzato nell’intercettazione di risorse e progettazione Pnrr, è stato pubblicato il relativo bando. Ora ci troviamo in attesa da parte dell’Aspal della selezione di una persona per 20 ore settimanali, appartenente alle categorie protette». A questo quadro del personale vanno aggiunti i tre dipendenti del progetto Lavor@bile assegnati alla portineria, all’ufficio dei tributi e ad altri servizi che hanno il contratto fino al 31 dicembre del 2023 ma c’è la possibilità di avere una proroga. «Inoltre - conclude Carlo Tomasi - abbiamo i 0-12 dipendenti del progetto LavoRAS, per i quali sono già stanziati i finanziamenti e che verranno impiegati nelle strade e nelle manutenzioni. Infine la Regione Sardegna sta attualmente definendo le procedure per l’impiego, già finanziato, dei dieci ex lavoratori della fabbrica di carrozze ferroviarie Keller presso il nostro Comune. Tutte queste assunzioni le abbiamo previste nel piano triennale del personale, che è alla base delle regole costituzionali di buona amministrazione ed efficienza di un ente pubblico. Oltre ai pensionamenti diversi impiegati hanno chiesto il trasferimento in altri Comuni o altri enti provinciale e regionali». In particolare troveranno una sistemazione gli ex dipendenti della Keller che per anni avevano atteso una ricollocazione dopo la chiusura della fabbrica villacidrese. Ora l’assessorato regionale al lavoro ha stanziato più di 796mila euro per l’attivazione di cantieri occupazionali degli ex dipendenti di alcune imprese tra le quali figura la Keller.

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