È stato realizzato un grande murale per ricordare Loris Bandino, il giovane di 39 anni rimasto vittima di un incidente stradale nella statale 197 tra Sanluri e San Gavino, mentre faceva rientro a casa. Quest’opera artistica, fortemente voluta dai suoi amici, riuniti in un gruppo spontaneo ‘Lor 15’ e dai suoi familiari, si trova all’angolo delle vie Machiavelli e Nurazzeddu. Con questo murales i suoi amici hanno voluto mantenere forte il ricordo di Loris, un giovane dal sorriso contagioso, che tra le sue tante passioni aveva proprio quella dell’arte e del disegno e il murale permetterà di mantenere vivo il suo ricordo: «Come gruppo spontaneo Lor 15 - afferma Francesco Locci, amico e partecipe all’iniziativa – abbiamo
voluto onorare la memoria di Loris, celebrando ciò che era, facendo esattamente ciò che amava fare: colorare uno spazio pubblico, rendere più bello un pezzo di San Gavino era ciò che Loris, forse inconsapevolmente, faceva ogni giorno».
Il ricordo di Loris rimarrà sempre vivo in tutti: «La scomparsa di Loris - dice la sorella Alice - è un vuoto incolmabile, inaccettabile, un dolore che a tratti diventa vera e propria disperazione. Manca l'aria quando realizzi che ci sarà sempre la sua assenza: compleanni, natali, ricorrenze dove lui non ci sarà. Ma vedere l'impegno che ci hanno messo amici, cugini e conoscenti rende tutto un po' meno duro. Nella disgrazia abbiamo avuto la fortuna di conoscere amici e amiche di Loris, ex compagni e compagne di classe che conoscevamo solo per nome. Un ringraziamento va al gruppo Gli amici di Loris, a Non solo Murales, all'artista tatuatore Salvatore Curreli, alla famiglia Pranteddu - Casula che ha messo il muro a disposizione, alle persone che hanno donato rendendo possibile ciò, al vicinato, al Comune, alla Pro Loco, a Sky of Angels per la diretta, ai cantanti e a tutti i presenti all'inaugurazione. E un ringraziamento a Sofia e ai suoi genitori per come stanno accadendo Achille, Tommy e Kikki, i tre suricati di Loris».
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