San Gavino Monreale, Federica Delogu è la prima volontaria dell’antincendio dell’Euro 2001


di Gian Luigi Pittau
Una scelta di gratuita e a servizio degli altri. Così Federica Delogu, 36 anni, ha iniziato da pochissimo tempo a fare volontariato e ora è la prima donna dell’associazione “Euro 2001” a prestare servizio nella campagna antincendio. Federica è arrivata per caso a far parte di questo sodalizio sangavinese nato nel lontano 1992. «Mi sono avvicinata nella sede dell’associazione in via Goldoni - racconta - perché mio padre è stato male e ho chiesto in prestito delle stampelle. In quest’occasione una delle volontarie mi ha invitato a far parte della vita dell’Euro 2001. Alla fine mi sono detta: perché no? Così ho iniziato la mia storia in quest’associazione che conoscevo da tanti anni perché mio nonno, Gigi Delogu, è stato a lungo uno degli storici volontari e uno dei punti di riferimento dell’associazione».

Così Federica, mamma di una bellissima bambina di tre anni e mezzo, ha iniziato a frequentare l’associazione e a partecipare attivamente prima ai tanti servizi sanitari e sociali anche come autista dell’ambulanza e poi si è specializzata nella lotta contro il fuoco: «A San Gavino c’è tantissimo bisogno di volontariato soprattutto per il trasporto di tante persone anziane o malati tumorali che si devono recare in visita negli ospedali. Così - afferma -  ho pensato di dare il mio aiuto anche perché svolgo qualche piccolo lavoro nell’ambito della ristorazione: ho guidato senza problemi anche le ambulanze e mi sono specializzata svolgendo un corso di Blsb e poi ho fatto alcune settimane fa il corso per l’antincendio boschivo, che si è svolto in località Flumini nelle campagne di Dolianova. Abbiamo fatto un’esercitazione in campo sui vari metodi di spegnimento e la messa in pratica di un spegnimento di fuoco con la guida e la collaborazione del Corpo Forestale della Sardegna. Ora quasi ogni giorno svolgo i turni e faccio parte della squadra operativa dell’antincendio a San Gavino. Mia figlia è felicissima nel sapere che la sua mamma spegne il fuoco e sono stata subito operativa qualche tempo fa, intervenendo con altri volontari nell’incendio che si è sviluppato in località Figu Niedda nelle campagne tra San Gavino e Villacidro. Durante l’attività di spegnimento del fuoco ho avuto un mix di emozioni tra adrenalina e paura, ma non mi sono certo tirata indietro e mi sono messa subito in azione».

Così l’apporto di Federica Delogu è fondamentale per difendere il territorio: «La presenza della squadra antincendio - conclude - contribuisce a preservare le campagne, i boschi e i terreni coltivati o adibiti a pascolo in cui corrono seri pericoli anche gli animali. Mi rivolgo a tutti i giovani e non perché si avvicinino nella nostra associazione: senza la presenza dei volontari si può fare davvero poco. Quando siamo in turno nella squadra antincendio guido il mezzo, un Ford Ranger, oppure spengo le fiamme. Sono moto contenta di fare qualcosa per gli altri e per la comunità. Mi adatto facilmente a tante situazioni: ho frequentato la scuola alberghiera e ho lavorato per diverse stagioni in quest’ambito nel nord Sardegna, in Trentino Alto Adige, poi sono stata per anni in Germania a lavoro nella fabbrica della Ferrero mentre di recente ho lavorato per un panificio di Gonnosfanadiga a San Gavino e a Cagliari. Per il futuro? Mi auguro presto di avere un lavoro stabile, ma il volontariato mi rimarrà sempre nel cuore».

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