Il romanzo ripercorre quarant’anni di impegno civile, politico e culturale attraverso una narrazione autobiografica che attraversa i principali movimenti e conflitti che hanno segnato la Sardegna dagli anni Ottanta fino a oggi. Atzori ricostruisce episodi legati alle manifestazioni studentesche, alle mobilitazioni contro la guerra, alle lotte per i diritti e alle campagne elettorali che lo hanno visto protagonista, offrendo un punto di vista interno e spesso volutamente dissonante rispetto alle narrazioni più consolidate.
Ponitì a una Party intreccia memoria personale e storia collettiva, soffermandosi su temi che restano centrali nel dibattito contemporaneo: la tutela del territorio, la sovranità, la speculazione energetica, l’evoluzione del movimento indipendentista e il ruolo della lingua sarda come chiave di identità e di interpretazione del mondo. La storia pubblica dell’isola viene così riletta attraverso lo sguardo di un autore che rivendica da sempre una posizione “fuori dal coro”.
Durante l’incontro, Atzori dialogherà con Lorenzo Argiolas, che guiderà il confronto sui passaggi principali del libro e sulle questioni politiche e culturali che percorrono l’opera.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e si propone come un’occasione per approfondire uno dei percorsi più longevi e significativi dell’attivismo culturale sardo.
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