Si sono conclusi i lavori in via Orsini che da giovedì 3 settembre tornerà completamente percorribile. La riapertura al traffico è prevista alle 9.30 e sarà accompagnata dal taglio del nastro alla presenza del sindaco Alberto Urpi. Con la fine del cantiere viene così ripristinata integralmente la viabilità lungo una delle strade più trafficate della città, utilizzata anche come principale direttrice di accesso per chi arriva dalla Marmilla.
L’intervento è stato eseguito da Arst nell’ambito dell’appalto per la realizzazione della Ciclovia della Sardegna e, in particolare, del tratto Barumini-Sanluri, inserito nel progetto regionale per il recupero e la valorizzazione dei tracciati delle ex linee ferroviarie.
Al progetto iniziale si è aggiunto un finanziamento di 600 mila euro dell’Assessorato regionale dei Lavori Pubblici, ottenuto a seguito del confronto tra il Comune, Arst e la Regione. Le risorse hanno permesso di procedere al completo rifacimento della pavimentazione in basalto, intervenendo anche nei punti interessati da cedimenti del manto stradale con l’eliminazione dei pozzetti non più necessari.

«Siamo soddisfatti di poter restituire via Orsini ai nostri cittadini . È una strada importante per la viabilità non solo locale e che si percorre per arrivare al Casello. Con questo intervento raggiungiamo due obiettivi: da una parte abbiamo reso via Orsini una strada sicura e decorosa, risolvendo i problemi di dissesto che da tempo la interessavano; dall’altra con la ciclovia andiamo a promuovere un turismo lento e sostenibile, che permette di scoprire il nostro territorio anche attraverso la mobilità su due ruote» dichiara il sindaco Alberto Urpi.
La ciclovia Barumini-Sanluri attraverserà la Marmilla con l’obiettivo di collegare territori, paesaggi e luoghi di interesse storico e culturale.
Urpi ha infine ringraziato gli enti, gli uffici e le imprese coinvolte nella realizzazione dell'opera, sottolineando il rispetto dei tempi previsti, e ha rivolto un ringraziamento particolare ai residenti e ai cittadini per la pazienza dimostrata durante i mesi di cantiere.
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