Oggi, 30 giugno, Sanluri ha ricordato l'anniversario di Sa Battalla, lo scontro che il 30 giugno 1409 vide affrontarsi nelle campagne cittadine gli eserciti del Regno d'Aragona e del Giudicato d'Arborea. La battaglia, considerata uno degli episodi più drammatici della storia sarda, segnò l'inizio della fine dell'epoca giudicale nell'isola.
Sul campo si fronteggiarono le truppe di Guglielmo III di Narbona, numericamente superiori, e l'esercito guidato da Re Martino il Giovane. Lo scontro, combattuto tra l'area di Bruncu de Sa Battalla e S'Occidroxiu, si trasformò in poche ore in un massacro che cambiò il corso della storia dell'isola, aprendo la strada al definitivo passaggio della Sardegna sotto la dominazione aragonese.
A cadenza biennale il Comune di Sanluri, in collaborazione con la Pro Loco, organizza una rievocazione storica per celebrare l'anniversario.
Quest'anno l'evento non si è svolto, ma la ricorrenza è stata comunque ricordata dalla comunità cittadina, che custodisce nei luoghi della battaglia le tracce di quella pagina della storia sarda.
Per Sanluri, ricordare Sa Battalla significa mantenere vivo il legame con le proprie radici storiche e identitarie, in un territorio che rivendica un ruolo centrale negli eventi che hanno segnato il passaggio della Sardegna medievale verso una nuova fase della sua storia.
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