Il pubblico attento deve essersi fermato a pensare alla domanda ad un certo punto posta da uno degli interpreti: "e se avessero vinto i francesi?" "boh", risponde l'altro interprete "forse invece di studiare l'impero romano ed il risorgimento studieremmo il sacro romano impero e la rivoluzione francese, e invece di bere spumante, berremmo champagne, ma sèmpiri sardu proceddinu iaus a fueddai!"
La mùsica di un artista straordinario come Nicola Agus ha accompagnato tutto lo spettacolo concorrendo a creare un'atmosfera a momenti magica! Non è mancato l'inno nazionale sardo cantato a cappella da Carmen Porcu (anche regista) e seguito dalle note del musicista.
Lo spettacolo si è chiuso con un appello alla scuola per l’insegnamento della nostra storia e con la frase: "Po chi is sardus s'arregordint ca babbus insoru in sa stòria longa de sa terra nosta no ant sèmpiri incrubau sa conca!"
L’intero spettacolo è stato ideato, scritto e realizzato totalmente (o quasi) dai soci della Proloco di Sardara, che ringraziano l'amministrazione comunale per il patrocinio e al numeroso pubblico presente in sala.
Interpreti Carmen Porcu, Nigeria Floris, Fabio Loi (presidente Pro Loco). Testo di Giampaolo Pisu - Tecnici Elvio Marras, Mattia Pisano, Federico Floris (tecnico video). Service VSound
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