Suelli, la cooperativa Lago e Nuraghe assume provvisoriamente la gestione della Casa di riposo


Redazione
Considerata la recente criticità sanitaria, ancora in evoluzione, venutasi a creare a causa dalla rapida e improvvisa diffusione del contagio da coronavirus nel piccolo centro della Trexenta, per disposizione del sindaco Massimiliano Garau, la gestione della casa di riposo “Santa Teresa d’Avila” viene temporaneamente affidata, fino al termine dell’emergenza, alla cooperativa Lago e Nuraghe. Forte dell’esperienza maturata nell’attività di assistenza per gli anziani, e con ottimi risultati raggiunti di recente in altre strutture di accoglienza nel territorio durante questi mesi di grande difficoltà, la cooperativa mette in campo tutta la propria competenza per gestire al meglio la situazione nella massima sicurezza. «Ci affidiamo alla professionalità di tutti i nostri operatori coinvolti - ci dice Alessio Setti coordinatore per l’emergenza della Cooperativa - per questo incarico che ci vede impegnati al fine di riportare il benessere degli ospiti nella struttura; siamo perciò in stretto e costante contatto con le autorità medico sanitarie dell’ATS e in collaborazione con le USCA - Unità speciali di continuità assistenziale. Ci siamo adoperati - prosegue il coordinatore -  per offrire un supporto alle famiglie tramite uno sportello di ascolto e offrire il nostro contributo per riportare, considerate le circostanze, una condizione di serenità e in generale ripristinare, anche in questo frangente, il modello operativo che i nostri ospiti vivono quotidianamente e che vede la persona assistita, con tutte le sue esigenze, al centro del nostro intervento. Naturalmente, sentiamo spesso anche religiose che osservano il periodo di quarantena previsto, nella speranza di tornare alla normalità prima possibile».    

© Riproduzione riservata