Il Consiglio provinciale del Medio Campidano e la presidente della Provincia hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere un intervento che consenta di superare il blocco delle immatricolazioni causato dalla mancata assegnazione dell'identificativo territoriale “VS” per le targhe automobilistiche.
Secondo l'ente provinciale, l'assenza della sigla sta producendo effetti negativi sul comparto produttivo locale, impedendo a numerose imprese di utilizzare nuovi mezzi acquistati negli ultimi mesi e rallentando le attività economiche del territorio.
La richiesta fa seguito alla Delibera n. 13 del 30 dicembre 2025, approvata all'unanimità dal Consiglio provinciale per l'adozione ufficiale dell'identificativo “VS”. Nonostante il successivo invio della documentazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l'avvio dell'iter amministrativo, il procedimento non risulta ancora concluso.

Nella lettera indirizzata al Capo dello Stato, la vicepresidente facente funzioni Maura Boi evidenzia le difficoltà che il territorio continua ad affrontare sul piano economico e produttivo. «Il Medio Campidano è un'area geografica ferita da storiche fragilità economiche, ma popolata da una comunità di straordinaria dignità, laboriosità e abnegazione», scrive Boi, sottolineando che l'obiettivo dell'iniziativa non è ottenere aiuti economici ma «lo sblocco del diritto fondamentale a produrre e operare».
L'amministrazione provinciale evidenzia come numerose aziende abbiano investito risorse significative nell'acquisto di nuovi mezzi d'opera, trovandosi però impossibilitate a utilizzarli a causa del mancato completamento dell'iter relativo alle immatricolazioni.
Nel passaggio conclusivo della missiva, Maura Boi rivolge un appello diretto al Presidente della Repubblica: «Le chiediamo un intervento risolutivo affinché l'iter del decreto possa giungere all'immediata firma. Permettere alle nostre imprese di rimettersi in marcia significa ridare slancio a un intero territorio che desidera soltanto concorrere alla crescita della Repubblica».
La Provincia auspica ora una rapida conclusione della procedura amministrativa, ritenuta indispensabile per consentire alle imprese del Medio Campidano di tornare a operare a pieno regime e sostenere lo sviluppo economico del territorio.
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