>La Commissione regionale per il patrimonio culturale della Sardegna, con proprio Decreto n. 155 del 14 dicembre 2017, acquisita la proposta della competente Sopraintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, ha dichiarato di particolare interesse archeologico ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera a) e art. 13 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss.mm.li, il bene denominato “Tomba nuragica di Sa Terra de Su Muru”, sito in territorio del comune di Collinas, località “Cannapirau”.
Secondo il contenuto nella relazione redatta dalla Soprintendenza Archeologica, Il monumento di che trattasi, che apparterrebbe al Bronzo Medio, si presenterebbe come una fossa incavata nel terreno di circa m. 4,70 x 0,80, circondata da lastre squadrate messe di taglio e come tale assimilabile alle altre sepolture nuragiche, in precedenza scavate nel territorio, con particolare riferimento a quella di “Sa Sedda de Sa Caudela”, sempre in territorio di Collinas.
Si spera che l’individuazione di detta tomba non resti fine a se stessa, ma che attiri a se i necessari finanziamenti, al fine di dar corso in tempi brevi agli scavi necessari e portare alla luce un altro monumento importante, che valorizzerebbe ulteriormente il patrimonio archeologico dell'intero territorio. Nel frattempo, però, sarebbe bene che chi di dovere provvedesse immediatamente a recintare a dovere l’area interessata, al fine di creare un argine ai già segnalati casi di sciacallaggio archeologico, favoriti dalla sua particolare posizione rispetto alle principali strade di comunicazione.
Francesco Diana
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