Torre dei Corsari-Costa Verde, avanzamento decisivo per il nuovo depuratore e i collettori


  di Gianni Vacca
  Una delle grandi opere strutturali di cui è carente la Costa Verde sembra possa a breve trovare soluzione. Parliamo dei lavori del nuovo depuratore in fase di realizzazione a Torre dei Corsari e dei collettori fognari di collegamento con le varie località della Costa Verde. Il valore complessivo degli interventi supera i 5 milioni di euro e mira a superare criticità storiche degli oltre quarantasette kilometri della fascia litoranea del Comune di Arbus. Dopo l’apertura del cantiere del nuovo depuratore di Torre dei Corsari, sono stati infatti consegnati anche i lavori dei collettori fognari che collegheranno progressivamente le località costiere. L’ultimo sopralluogo di venerdì 21 novembre che ha visto la partecipazione del Vicesindaco di Arbus e consigliere provinciale del Medio Campidano Simone Murtas, dell’onorevole Gianni Lampis componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, del Presidente di Abbanoa Giuseppe Sardu, del Direttore Generale Stefano Sebastio, dell’ingegnere  Emilio Corda Responsabile Unico del Procedimento, del consigliere di minoranza Gianni Lussu e dei tecnici dei settori Depurazione e Distribuzione ha visitato i vari cantieri, verificando l’avanzamento delle infrastrutture in esecuzione. Il nuovo depuratore, in costruzione in località Seguris lungo la provinciale 65, è considerato strategico per l’intera Costa Verde. L’impianto servirà inizialmente l’intero villaggio di Torre dei Corsari per poi essere collegato alle vicine località di Porto Palma, Pistis, S’Enna e S’Arca e Sabbie d’Oro. Contestualmente sono partiti anche i lavori dei collettori fognari che prevedono 3,3 chilometri di condotte, due impianti di sollevamento e una nuova linea di scarico delle acque depurate, predisposta anche per futuri utilizzi agricoli e ambientali. Durante il sopralluogo è stato verificato anche il funzionamento della nuova condotta idrica di 15 chilometri che dal potabilizzatore di Sant’Antonio di Santadi arriva a  Portu Maga e Gutturu Flumini. «Queste opere erano attese da troppo tempo - ha dichiarato il vicesindaco e consigliere provinciale Simone Murtas, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione sul rispetto dei tempi e della qualità degli interventi - e rappresentano un passaggio decisivo per il futuro della Costa Verde. Il nuovo depuratore, i collettori fognari e il potenziamento della rete idrica sono fondamentali per garantire servizi adeguati, tutelare l’ambiente e sostenere uno sviluppo turistico serio e sostenibile. Il sopralluogo ha confermato l’avanzamento di opere che colmano carenze storiche e che i cittadini attendono da decenni. Per le nostre comunità si tratta di un traguardo davvero importante». Sulla stessa falsariga le dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Gianni Lampis che ha rimarcato l’impatto delle opere sul territorio: «La Costa Verde sta recuperando un ritardo infrastrutturale che durava da oltre trent’anni. Questi non sono semplici cantieri, ma diritti che finalmente trovano risposta. La collaborazione tra Comune, Abbanoa e Parlamento produce risultati concreti. Continueremo a seguire ogni fase per assicurare che le opere diventino pienamente operative e garantiscano le condizioni per un reale sviluppo ambientale e turistico». Estremamente positivo anche il commento del Presidente di Abbanoa Giuseppe Sardu che ha definito gli interventi «fondamentali per offrire risposte durature a territori rimasti troppo a lungo privi di infrastrutture adeguate». Il direttore generale Sebastio e l’ingegnere Corda hanno confermato che i lavori procedono in linea con il cronoprogramma. Presente alla visita in qualità di consigliere comunale e capo condomino dell’omonimo villaggio della Costa Verde Gianni Lussu che ha espresso soddisfazione per i progressi registrati, definendo l’avanzamento «un segnale atteso da residenti e frequentatori della zona»

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