more
>
Una tragedia assurda. Giovedi 6 luglio è precipitato in acqua l'ultraleggero nello specchio d'acqua antistante la spiaggia di Portoscuso. Sono morti il pilota Piero Capoccia, 48 anni, maresciallo in servizio alla base di Decimomannu, di origini leccesi ma residente da tempo in Sardegna e Maria Cristina Cruccu, 41 anni, nata a San Gavino Monreale e residente a Pabillonis. La tragedia ha colpito le comunità e il paese di Pabillonis e i tanti colleghi docenti di Maria Cristina Cruccu che quest'anno ha insegnato alle medie e al liceo Calasanzio si Sanluri, e al l'istituto comprensivo di Buggerru mentre lo scorso anno è stata docente al liceo Marconi-Lussu di San Gavino. Cristina lascia un vuoto incolmabile e sarà ricordata da tutti per la sua gioia di vivere e il suo sorriso.

I due erano partiti dal campo volo di Ussana tra le 8 e le 8.30. Dopo una trentina di minuti qualcuno ha visto l'aeroplano inabissarsi, facendo scattare l'allarme. Intorno alle 11 la Guardia costiera di Cagliari e Portoscuso ha individuato il velivolo a circa 500 metri dalla spiaggia di di Punta S'Aliga. Guardia costiera e vigili del fuoco stanno cercando di recuperare il velivolo per gli ulteriori accertamenti. L'ipotesi è quella di un'avaria. Le salme sono state recuperate dai sommozzatori dei carabinieri e sono state trasportate al Policlinico di Monserrato (Cagliari) dove nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia.
Gian Luigi Pittau

© Riproduzione riservata