Un lavoratore su 4 guadagna meno di 780 euro al mese


di Antonio Begliutti* Di grande rilievo è il recente studio effettuato dall’osservatorio Inps, dal quale emerge che in Italia un lavoratore su 4, ha un reddito inferiore a 780 euro al mese. L’analisi effettuata pone in evidenza la difficoltà in cui si trovano tanti lavoratori, che purtroppo riescono ad avere un reddito complessivo annuo troppo basso per poter affrontare le proprie esigenze personali oltre che quelle della propria famiglia. REDDITI TROPPO BASSI A risentire di questa grave situazione sono in modo particolare i giovani, le donne, e i residenti nel Sud Italia. Si concentrano infatti fra queste tipologie di persone coloro che hanno uno stipendio annuo inferiore ai 10mila euro. SETTORI DI ATTIVITÀ Sono lavoratori che svolgono la propria attività soprattutto nell’ambito degli hotel e ristoranti, nelle attività sportive e in quelle di intrattenimento. Normalmente sono lavoratori che hanno contratti di apprendistato, stagionali, a tempo determinato. Quindi lavoratori che pur avendo un rapporto di lavoro dipendente, la durata dello stesso non risulta a tempo indeterminato. IL SUD ITALIA È soprattutto il Sud Italia ad essere caratterizzato da questa situazione del tutto precaria. Infatti, il record spetta alla Calabria (45%), seguita da Sicilia, Puglia e Campania (al 40%). Complessa è la situazione anche in Sardegna. È indiscutibile quanto sia necessario intervenire per garantire un reddito che consenta comunque quanto necessario per poter svolgere una vita dignitosa. L’aspetto rilevante e che fa sicuramente riflettere è che si tratta di lavoratori dipendenti che guadagnano meno di quanto previsto dal reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà e per la quale è possibile fare richieste dal 6 marzo 2019. Se consideriamo infatti che il reddito di cittadinanza consente di arrivare a 780 euro al mese, per un anno si raggiungono i 9.360 euro netti, che corrispondono a un importo lordo di poco superiore ai 10mila euro. ULTERIORI DETTAGLI Tra gli oltre 15 milioni di dipendenti del settore privato (escludendo operai agricoli e domestici) con almeno una giornata retribuita nell’anno 2017, vi sono 2,4 milioni con una retribuzione, inferiore ai 5mila euro annui e 1,85 milioni tra 5mila e 10mila. In totale quindi si tratta di 4,26 milioni di lavoratori. Di questi, sempre secondo l’osservatorio Inps, solo il 9% ha lavorato tutto l’anno, e il 44% meno di tre mesi. È chiara la necessità di dover darsi da fare con misure che possano portare tutti a raggiungere condizioni lavorative decorose. * Commercialista Revisore Contabile

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