more
>È stata ufficialmente presentata ai serramannesi l’ampia opera muraria realizzata sulla parete esterna nella sede storica della Società Operaia. Con i suoi 50 metri quadri circa, la pittura si affaccia sul parcheggio del Municipio sulla Via Serra.

Più precisamente nominata “Società di mutua assistenza fra operai e artigiani”, di cui primo presidente fu Bernardino Puddu, il gruppo oggi guidato da Antonello Inconi - al cui fianco Marco Putzolu riveste il ruolo di presidente onorario - ha voluto ricordare il glorioso passato di un’associazione intorno alla quale si sono raccolti, nel corso di oltre cento anni, molte maestranze locali nelle arti e nei mestieri.

«L’opera, nata da un’ispirazione che risale a dieci anni fa, oggi finalmente ha preso forma – dice Antonello Inconi soddisfatto e visibilmente emozionato nel ricordare, insieme a Marco Putzolu, come tutto ebbe inizio - Dopo la presentazione del progetto iniziale, molto del tempo è stato impiegato per le autorizzazioni amministrative e le pratiche burocratiche». Tre anni fa la svolta; il progetto è stato riportato all’attenzione dell’amministrazione comunale grazie al cui contributo, finalmente è stato possibile portare a termine l’iniziativa. «Il nostro entusiasmo, che nonostante le difficoltà non è venuto mai meno, si è mantenuto costante sull’intento di recuperare e ridare vita ad un simbolo della nostra cultura – prosegue il presidente – e riportare alla luce, attraverso un’opera artistica, una delle migliori forme espressive serramannesi. È stata necessaria una manutenzione edilizia della parete che - in un edificio con oltre un secolo di vita – è stata oggetto di ristrutturazione radicale e accurata preparazione. Un impegno non indifferente per i nostri soci e collaboratori, ripagato dall’entusiasmo dimostrate durante lo svolgersi delle attività».

Per la realizzazione è stata coinvolta Marina Putzolu, figlia del noto vignettista serramannese, che nel suo ruolo di docente presso il liceo artistico musicale F. Fois di Cagliari, a sua volta ha esteso la partecipazione ai propri studenti e agli alunni della sede serramannese del “Buonarroti”. La conduzione di questo progetto, promosso dalla Società Operaia, è entrata a far parte della loro esperienza formativa prevista per l’alternanza scuola lavoro; occasione preziosa per trarre profitto e apprendimento in modo creativo e davvero socialmente utile. Al loro fianco hanno proposto il proprio contributo i ragazzi dell’Istituto comprensivo e i bambini della scuola dell’infanzia Evaristiana. mAnche simbolicamente quindi, il Murale costituisce un raccordo fra le tante generazioni, affinchè tutti possano essere testimoni diretti nelle tappe importanti della nostra storia.

«Con questo Murale - conclude Antonello Inconi - è nostro desiderio inaugurare un nuovo corso per la nostra associazione. Abbiamo diversi progetti per il futuro e vorremmo proporre il nostro contributo attivo per la comunità serramannese. Ci siamo affiliati al circuito Sardex e ci troviamo a buon punto con la ristrutturazione del campo da bocce interno. Tra breve avremo la disponibilità di una sala per congressi, esposizioni, dibattiti e per le diverse iniziative culturali. Quanti vorranno associarsi con le iscrizioni e unirsi al nostro gruppo saranno assolutamente benvenuti. Il sostegno di molti farebbe la differenza nella qualità delle nostre proposte e soprattutto per mantenere l’efficacia nella prosecuzione dell’Opera Societaria».
Giovanni Contu© Riproduzione riservata