Davide Manca[/caption]
NUOVA FARMACIA In via Dante, a due passi dalle poste, dal liceo e dalla chiesa di Santa Teresa, è stata aperta tre mesi fa la terza farmacia del paese su iniziativa di Cinzia Pinna, Cristina Pia e Christian Marongiu e in questa farmacia lavorano anche Francesca Casu e Maurizio Pusceddu: «Questa strada - spiega Christian Marongiu - sta diventando un polo di attrazione anche per persone provenienti da altri paesi del circondario e San Gavino è di nuovo un punto di riferimento per il territorio”. Entusiasta anche la farmacista Cristina Pia: “In poco tempo sono state aperte nuove attività che si rivolgono ad una parte del paese prima dimenticata e con pochi servizi».
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Maurizio Pinna[/caption]
I COMMERCIANTI I piccoli imprenditori si mettono in gioco come Davide Manca, 21 anni, che ha aperto una rivendita di salumi, pane e alimentari: «Sono cresciuto nel negozio di mia madre e mi sono appassionato a questa lavoro. Ho aperto il 1 dicembre e l’attività sta andando bene». A fianco si trova il macellaio Maurizio Pinna, 33 anni: «Mi trovavo prima in via Roma dove l’affitto era molto più caro mentre qui pago meno. Faccio il macellaio da 20 anni: ora sta ai sangavinesi darci una mano: chi compra dagli imprenditori locali fa in modo che i soldi rimangono in paese».
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Simone Loi[/caption]
Ha traslocato anche il pescivendolo Simone Loi: «Mi trovo in via Dante da un mese mentre prima avevo la rivendita in viale Rinascita ed ora i miei clienti sono anche aumentati. Faccio questo lavoro da una vita: ho seguito le orme di mio padre».
VIA ROMA Nella strada storica del paese non mancano le attività commerciali, ma ci sono tante serrande abbassate e c’è chi resiste come Margherita Collu, che ha un negozio di abbigliamento: «Lavoro in questo settore da 20 anni, ma da quando la stazione ferroviaria è stata spostata non passa più nessuno se non i clienti fissi. Da troppo tempo si parla della riqualificazione della vecchia stazione: per ora sono state fatte tante promesse ma mancano i fatti concreti, non credo più a niente». Ma i piccoli imprenditori lottano contro la grande crisi come Fabrizio Marini e Giancarlo Pibiri, titolari di una gelateria e animatori delle tante iniziative del Natale: «L’unico problema di via Roma - spiega quest’ultimo - è che gli affitti sono troppo alti. Le attività che chiudono ci sono sia in via Roma che in via Dante: ci sono sempre più tasse e bastoni tra le ruote da parte dello Stato». È titolare di un’erboristeria Isabella Lisci: «Via Roma negli ultimi tempi è abbastanza “stabile” rispetto a periodi precedenti. Sono più preoccupata per viale Rinascita, che sta vivendo quello che via Roma ha già passato. In via Dante capisco chi è attratto dagli affitti più accessibili, via Roma in tal senso sta diventando veramente proibitiva. In più in alcuni punti ci sono ancora i marciapiedi da rifare».
Gian Luigi Pittau
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