Torna in libreria il brivido d’autore made in Sardegna grazie a Giallo Sardo 2 - Un’altra estate, che fa seguito al primo volume edito da Edizioni Piemme nel 2021. Impreziosito da un team in parte rinnovato, i 10 racconti che compongono l’antologia si prospettano essere un ottimo modo per affrontare al meglio la calura estiva, tra indagini, delitti e l’atmosfera unica delle vacanze sull’isola. Ma qual è stata la genesi di questo secondo capitolo? A raccontarlo è la scrittrice Eleonora Carta, firma presente su entrambi i Giallo Sardo.«Come ha dichiarato il curatore Francesco Abate, la squadra ha subito alcune modifiche, ma per il resto l’impostazione è rimasta identica: racconti gialli-noir, rigorosamente ambientati in Sardegna, “l’isola più misteriosa d’Italia”, come recita la quarta di copertina».
La banda di autori, composta stavolta da Francesco Abate, Marcello Fois, Ciro Auriemma, Antonio Boggio, Eleonora Carta, Maria Francesca Chiappe, Elias Mandreu, Lorenzo Scano, Gavino Zucca e Barbara Sessini ha avuto il compito di incardinare fra coste cristalline e massicci calcarei vicende che attraversano il tempo e la storia, mostrando drammi criminali e vicissitudini umane, rischiarate da indagini e deduzioni oppure, talvolta, adombrate da bugie e mezze verità. E proprio tramite il giallo, il libro restituisce la contemporaneità della Sardegna, rivelando agli occhi del lettore le sfaccettature e contraddizioni di una terra in perenne mutamento.
«Credo che questo sia il principale punto del progetto. Francesco ha composto una squadra di voci differenti, che hanno scelto di parlare di zone differenti, in anni differenti. La Sardegna così ha modo di emergere nella sua multiformità, distante dagli stereotipi ma assolutamente inquadrata nella modernità, nell’adesso». Tutto questo è senza dubbio racchiuso in Niente da nascondere, racconto scritto da Eleonora e ambientato in alcuni dei più spettacolari e suggestivi luoghi dell’Ogliastra. «Baunei e Santa Maria Navarrese sono località che porto nel cuore per via di alcune vacanze indimenticabili, che mi hanno fatto sentire turista nella mia stessa isola. In quelle occasioni ho incontrato persone speciali, in particolare una guida turistica, ma anche giornalista e scrittore, su cui ho modellato il protagonista del racconto, Pierpaolo Ortu. Lo stesso personaggio avrà un ruolo anche nel mio prossimo romanzo, dove ne incontrerà la protagonista Linda De Falco. Quindi, come nel primo Giallo Sardo, il mio brano farà da apripista ad una vicenda ben più ampia».
Ma, come preannunciato in apertura, non solo le coordinate geografiche definiscono Giallo Sardo: c’è infatti una precisa cornice temporale che fa da palcoscenico alle storie presenti, quella dell’estate, vero e proprio elemento costitutivo dell’opera.
«Per la maggior parte dei lettori d’oltremare, quando si parla di Sardegna si pensa a spiagge bianche, mare cristallino, sole abbagliante e locali affollati. Abbiamo riproposto uno scenario familiare, senza però rinunciare a caratterizzarlo in molte e differenti sfumature. Adesso sta ai lettori scoprire se il risultato finale li entusiasma, almeno quanto a noi ha entusiasmato scrivere queste storie!».
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