Un'estate da ricordare: un bilancio molto positivo


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>Un’estate quella del 2017  da ricordare. Per gli incendi: tantissimi, paurosi, vigliacchi e assassini. Per la lunga interminabile siccità e le temperature torride quasi sub-sahariane, ma anche per i quasi 18 milioni di presenze che a dispetto delle folli politiche dei prezzi operate nel settore trasporti dalle compagnie marittime ed aeree hanno affollato spiagge ed entroterra dell’isola. Registriamo senza pudore e moderato ottimismo la stagione boom del turismo in Sardegna: è così anche ad Arbus? Ne parliamo a ombrelloni quasi chiusi con Michele Schirru, vicesindaco e assessore alla Cultura e Località Turistiche del comune di Arbus.

[caption id="attachment_14238" align="alignnone" width="450"]Marina di Arbus Torre dei Corsari Turisti Danesi foto fernanda pinna26-07-08 Marina di Arbus Torre dei Corsari Turisti Danesi foto fernanda pinna26-07-08[/caption]

Tutt’attorno quasi un cantiere. La compagnia discreta ma rumorosa è quella di decine di operai impegnati a rendere agibile anche il primo piano dei locali dell’ ex scuola elementare di via Pietro Leo ora adibiti a sede governativa e amministrativa. Michele Schirru il giovane vicesindaco con delega assessoriale alla Cultura e Località Turistiche del comune di Arbus mi accoglie con la solita giovialità e il sorriso sulle labbra  all’interno di  una piccola sala momentaneamente strappata alle cure  degli uomini in tuta e casco antinfortunistico. L’appuntamento è fatto salvo, meno male. L’oggetto dell’incontro d’altronde non ammette rinvii.

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Tutti concordi: stagione boom del turismo in Sardegna! E’ così anche ad Arbus? «Al tirar delle somme pur non avendo ancora dati certi, ufficiali e definitivi - si affretta a precisare Michele Schirru - il bilancio è da considerare senz’altro positivo. Sensibili gli incrementi di presenze fatte registrare nelle località balneari  e nel centro urbano. Un trend decisamente confortante: lo scorso anno per esempio, dati confermati da Federalberghi-Confcommercio e dal servizio statistico della Regione, registrammo 50.000 presenze che andarono ad occupare l’intero potenziale della nostra ricettività, circa 900 posti letto. Quest’anno è andata ancora meglio».

 Fatto contingente o  piccolo ma significativo segnale che la strada intrapresa è quella giusta?

«Arbus  può e deve avere numeri ancora più importanti. Determinante sarà nell’immediato  portare a “pieno carico”, come avviene per il mese di agosto, anche i mesi di giugno e luglio. Decisivi per il futuro la qualità dei servizi che sapremo offrire e credere sempre più nella connessione tra cultura e promozione turistica un binomio rivelatosi quest’anno vincente. Proprio la cultura, abbinata alla promozione turistica e alla valorizzazione dell’agroalimentare sono stati il fiore all’occhiello di questa estate piena di grandi avvenimenti che hanno riempito le piazze e le località turistiche del costa. Impossibile elencarle tutte ma è un settore davvero vivace e pieno di grandi risorse che  rappresenta il vero valore aggiunto in questo processo di crescita».

Il margine e il potenziale  di crescita del nostro territorio è piuttosto ampio ma va inevitabilmente a sbattere con il “divieto di accesso” imposto dal Piano Paesaggistico Regionale che di fatto pone seri vincoli. Vanno accettati, combattuti oppure…

«Premetto intanto che per la viabilità siamo riusciti ad ottenere due buoni finanziamenti: il primo di 600.000 euro destinato alla Montevecchio-Funtanazza, il secondo dell’importo di 350.000 euro, fondi regionali, per il ripristino della viabilità nella Montevecchio-Ingurtosu. In prospettiva contiamo di creare, con equilibrio e nel massimo rispetto dell’ambiente, le condizioni affinché l’attuale capacità ricettiva possa  raggiungere  almeno i 4000 posti letto. Arbus, la sua economia, chi da anni vive il dramma della disoccupazione hanno  voglia di crescere e  di ricuperare il tempo perduto. Stiamo cercando di entrare nelle logiche del PPR attraverso una parziale rivisitazione del Puc attualmente allo studio dell’assessore Lussu che crei nuove opportunità di sviluppo. Un discorso e una progettazione che deve in ogni caso coinvolgere in modo più ampio anche la nascente unione dei comuni “Monte Linas-Dune di Piscinas”».

Per esempio?

Nella pianificazione concordata del territorio ma anche attraverso una maggiore solidarietà logistica e finanziaria che deve coinvolgere i quattro comuni  volta a  garantire  nelle marine  servizi di sempre maggiore qualità. Uno tra tutti, l’annoso problema dei costi  dello smaltimento dei rifiuti che produce il  classico turismo “mordi e fuggi” di provenienza locale che non può  gravare solo sul nostro bilancio».

[caption id="attachment_14240" align="alignnone" width="450"]Marina di Arbus Torre dei Corsari Turisti Danesi foto fernanda pinna26-07-08 Marina di Arbus Torre dei Corsari Turisti Danesi foto fernanda pinna26-07-08[/caption]

Già il problema rifiuti, solita puntuale emergenza estiva. Come risolverla?

«È innegabile che il problema dell’accumulo e dello smaltimento dei rifiuti – afferma il vicesindaco Schirru - sia quello più delicato ma anche il più problematico da risolvere. All’origine  il deplorevole fattore culturale umano cui si aggiunge quello organizzativo e di mancanza di risorse. Siamo prossimi al rinnovo dell’appalto per il ritiro dei rifiuti sia per quanto riguarda il  centro urbano che nelle marine. In quella sede sarà necessario trovare le giuste soluzioni ed eliminare definitivamente questo incivilissimo fenomeno. Esame superato invece a pieni voti  per il salvamento a mare e la pulizia delle spiagge questo grazie anche alla fattiva  collaborazione tra comune e gestori dei lidi». L’interessante chiacchierata viene improvvisamente interrotta: bussano alla porta! A sollecitarci sono gli uomini in tuta e casco antinfortunistico che chiedono prepotentemente indietro il loro spazio di lavoro. Siamo alle battute finali, morale: i buoni risultati dell’estate 2017 ci invitano a considerare il bicchiere  mezzo pieno. Salutiamo e ringraziamo dunque il vicesindaco e assessore alla Cultura e Località  Turistiche Michele Schirru per la grande cortesia e la disponibilità dimostrata… sul tavolo allo studio  tanti progetti e nuove iniziative. Qualcosa è stato fatto, molto è ancora da fare. I segnali sono però incoraggianti!

Gianni Vacca

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Cosa dicono gli operatori del settore

 Una settantina di strutture tra hotel, B & B, agriturismo, turismo rurale, aree attrezzate, case vacanze, affitta camere,  900 i posti letto. Numerosi i ristoranti, i lidi, le escursioni guidate e visite ai musei. Queste le credenziali ricettive di un territorio pronto a scommettere che lo sviluppo turistico non è più una chimera ma una reale possibilità di crescita. Le carte sono perfettamente in regola: offerta e qualità non mancano. A guidare passo dopo passo questo  percorso veri e propri capitani coraggiosi alcuni dei quali piuttosto giovani ma con le idee molto chiare. Tante luci e qualche criticità (facilmente superabili) hanno caratterizzato la stagione appena  conclusa. I dati sono ancora ufficiosi ma attendibili e significativi.

[caption id="attachment_14237" align="alignnone" width="450"]Marina di Arbus Torre dei Corsari Turisti Svizzeri foto fernanda pinna26-07-08 Marina di Arbus Torre dei Corsari Turisti Svizzeri foto fernanda pinna26-07-08[/caption]

«Una stagione ottima con un grande afflusso che continua sino ad oggi con la presenza di molti turisti stranieri - afferma Marco Saba titolare a Ingurtosu del ristorante Il Minatore, dell’agriturismo La Quercia e di alcuni servizi quali i parcheggi di Piscinas e del salvamento a mare lungo tutto il litorale – L’unico elemento negativo sono i 5 giorni di incendio che  hanno cancellato fino all’8 agosto gran parte delle prenotazioni. Dal 10 si è ripreso regolarmente con l’orgoglio della citazione del nostro territorio sul giornale la Repubblica nella guida alle eccellenze d’Italia 2017». Non si lamenta neppure Franco Caddeo da una ventina d’anni titolare a Torre dei Corsari del lido Beach& Sea. «I risultati sono ottimi. L’ attività gode di un trend in continua crescita. Chi sceglie il nostro territorio deve trovare servizi sempre più di qualità e tanta animazione naturalmente con un occhio di riguardo al giusto rapporto qualità-prezzo perché la concorrenza è davvero tanta». A Torre dei Corsari nessuno osa lamentarsi, anzi: « Oltre al consueto turismo locale - afferma Giuliano Piras presidente della Comunione Torre dei Corsari - abbiamo registrato tantissime presenze con numeri davvero straordinari tra gli stranieri. Tutte le attività presenti nel villaggio hanno lavorato bene e aggiungo con un tasso di professionalità sempre più alto. Una lunga stagione impreziosita dalla vivibilità garantita da un villaggio pulito ed accogliente e dalle numerose manifestazioni con sagre e grandi spettacoli di animazione piuttosto graditi ai nostri ospiti». Non è da meno il settore alberghiero: «Qualcosa da correggere sia nella gestione del traffico in occasione dei grandi eventi sia nel senso unico che non ci  aiuta noi - ricorda Domenico Gessa  titolare dello storico hotel Meridiana – per il resto, soprattutto ad agosto, non possiamo lamentarci». «L’incendio ci ha causato parecchi problemi e molte disdette  - dice Alberto Atzeni  della cooperativa G.I.S.T titolare dell’Oasi - siamo comunque soddisfatti: i 1000 coperti e i 150 ospiti del mese di agosto sono per noi un punto di partenza». «Traffico cittadino con il senso unico assolutamente da rivedere, segnali turistici poco precisi che spesso e volentieri emarginano Arbus dalla viabilità e l’infelice collocazione dell’Infopoint quasi irraggiungibile sono le criticità più evidenti. A dichiararlo è Fausto Zuddas titolare dell’omonimo distributore che a dispetto dell’andamento generale non evidenzia numeri però molto distanti da quelli registrati lo scorso anno.

Gianni Vacca

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