A VILLA SANT’ANTONIO La mostra di Guglielmo Cherchi sarà inaugurata sabato 16 luglio alle 18 nella piazza Monte Granatico, curata da Luca Spano, che ha descritto così l’esposizione: “La memoria in fin dei conti è un oggetto indecifrabile, un’architettura costruita su ricordi che cambiano, che confondono, o che forse sono un costante presente. Il lavoro di Guglielmo Cherchi affronta questo aspetto attraverso l’idea di spostamento dalla propria terra come rinegoziazione di se stessi, che sia esso stato fatto per necessità o desiderio. Emigrazione e rientro, due flussi della stessa corrente, che come in un innesto per una pianta, danno vita a un ibrido che cresce con un doppio bagaglio”. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco di Villa Sant’Antonio Fabiano Frongia, il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda, il presidente dell’Associazione Su Palatu Fotografia Salvatore Ligios, il curatore Luca Spano e il fotografo Guglielmo Cherchi. La mostra potrà essere visitata a qualsiasi ora del giorno sino al prossimo 23 ottobre.
LE ALTRE MOSTRE Sino al 25 settembre può invece essere ammirata nelle vie del centro storico di Baradili l’esposizione con gli scatti di Tiziano Canu, sino al 2 ottobre nella piazza Municipio a Baressa le immagini di Marianna Ogana e sino al 16 ottobre a Senis gli scatti di Francesca Macis.
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