Ho sempre avuto modo di apprezzare il lavoro e l’impegno di Paola Siddi, artigiana sensibile e attenta interprete del suo territorio. Per questo le ho proposto un’intervista, invitandola a raccontarsi in prima persona. Ne è nato un ritratto autentico e ispirato, in cui Paola condivide il suo percorso, la sua visione e l’amore per un’arte che intreccia natura, simbolismo e tradizione. «Sono nata nel cuore autentico e misterioso del Medio Campidano, una delle regioni più affascinanti della Sardegna. È qui, in questo angolo incantato, che è fiorito il mio talento e ha preso forma il mio percorso come artigiana. Oggi vivo a Villamar, ma è fin da bambina che sento un legame profondo con la natura. Ricordo che intrecciavo spighe di grano per creare piccole ghirlande, doni semplici ma ricchi di significato, che regalavo alle mie amiche. Un gesto spontaneo che, con il tempo, si è trasformato nella mia vocazione artistica», afferma Paola Siddi «Quella passione infantile è cresciuta con me ed è diventata un’arte consapevole, raffinata, capace di unire estetica, simbolismo e sostenibilità. Le mie creazioni - ghirlande, decorazioni e oggetti per la casa - nascono sempre da un’intima connessione con il mio territorio. Raccolgo personalmente i materiali: fiori, spighe, erbe spontanee, tutti provenienti esclusivamente dai paesaggi naturali del Medio Campidano, seguendo il ritmo lento e armonioso delle stagioni», sottolinea l’artigiana.
«Il mio lavoro non è solo manualità. È ricerca, studio, ascolto. Ogni oggetto che creo racconta una storia, trasmette un’emozione, porta con sé un messaggio simbolico ispirato all’antico linguaggio delle piante e dei fiori officinali. Il mirto, ad esempio, è simbolo di buon augurio per i matrimoni, mentre il melograno rappresenta ricchezza e fecondità. Uno degli aspetti che più mi sta a cuore è la formazione. Negli anni ho progettato e condotto tanti corsi di composizione floreale, per bambini e adulti. Durante questi momenti, accompagno i partecipanti alla scoperta delle piante spontanee del nostro territorio, insegnando a riconoscerle, a comprenderne i significati simbolici, a rispettarne i tempi di raccolta e a valorizzarle in composizioni che fondono bellezza, tradizione e spiritualità. La creazione delle ghirlande diventa così un rito collettivo, un gesto che unisce le mani e i cuori, capace di custodire antichi saperi e al tempo stesso di stimolare una nuova sensibilità. Ogni persona che partecipa ai miei corsi realizza la propria opera, spesso legata a un’intenzione o a un messaggio speciale: un dono per celebrare un passaggio importante, un augurio, un pensiero per qualcuno caro», precisa Paola Siddi.
«Nel mio approccio», prosegue, «cerco sempre di essere inclusiva e accogliente. Anche chi non ha mai lavorato con i fiori trova nei miei corsi uno spazio libero per esprimere la propria creatività, per avvicinarsi in modo naturale a un’arte semplice ma profondamente evocativa. Nel mio percorso professionale c’è anche l’allestimento di cerimonie, matrimoni e ricevimenti. Ogni evento è curato nei minimi dettagli, perché credo che la bellezza stia proprio nelle piccole cose. E ogni domenica mattina, mi trovate alla mostra mercato dell'antiquariato e dell’artigianato in Piazza del Carmine a Cagliari. È lì che espongo e vendo le mie creazioni: ghirlande, oli essenziali e oggetti unici, tutti ispirati alla natura e alla tradizione del mio territorio», conclude l’artigiana, «Oggi mi riconosco nel nome che mi è stato dato: La Ghirlandaia. Il mio lavoro è una sintesi armoniosa tra artigianato tradizionale e visione ecologica. Ogni mia opera è un racconto intrecciato con fili di grano, petali e radici. Perché la natura parla e io, con umiltà e passione, cerco ogni giorno di ascoltarla e tradurla in bellezza».
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