Villanovafranca, ventiquattresima Sagra della Mandorla


Domenica 18 maggio il centro storico di Villanovafranca sarà il cuore pulsante della sesta tappa di "Primavera in Marmilla". Il borgo, con le sue case adagiate a quasi trecento metri d'altitudine, si prepara infatti ad accogliere i visitatori con una giornata ricca di suggestioni legate alla cultura, all’agricoltura, all’archeologia e agli antichi mestieri. Tra monumenti aperti, sapori autentici, spettacoli e tradizioni, il paese offrirà un assaggio autentico della storia e delle eccellenze del territorio. Protagonista indiscussa sarà la Mandorla, frutto che ha un ruolo significativo nella storia della Sardegna, da sempre presente nella cucina tradizionale e nelle celebrazioni popolari. Dopo le coinvolgenti e partecipate tappe a Turri, Setzu, Pauli Arbarei, Tuili e Villamar, la Primavera in Marmilla il 18 maggio sbarca a Villanovafranca, dove prenderà vita la 24^ Sagra della Mandorla abbinata ai festeggiamenti in onore di Sant’Isidoro patrono degli agricoltori, a suggellare il legame indissolubile tra il paese, le sue origini e le sue tradizioni millenarie. Villanovafranca vanta infatti una storia antichissima (con le prime testimonianze dei primi insediamenti che risalgono al 1500 a. C.). Grazie alla sua posizione privilegiata tra le dolci colline della Marmilla, il paese si è sviluppato in un territorio che è sempre stato crocevia della vita agricola della Sardegna. Il grano rappresenta l’anima storica di queste terre, ma accanto ad esso prosperano da secoli coltivazioni di ulivi, viti, zafferano e, in particolare, mandorli, veri protagonisti dell’evento che celebra l’identità agricola e culturale del borgo. "Primavera in Marmilla fa tappa a Villanovafranca - spiega il Sindaco Matteo Castangia - in occasione della XXIV Sagra della Mandorla, in concomitanza con i festeggiamenti di Sant’Isidoro e della seconda edizione di Beni Culturali Aperti. Sarà un’occasione per tutti i visitatori per scoprire le ricchezze artistiche culturali del paese, conoscerne la sua antichissima storia e nel mentre degustare i prodotti tipici locali che hanno alla base un frutto dalle eccellenti qualità organolettiche, come la mandorla". Saranno tantissimi e adatti a ogni età e inclinazione gli eventi collaterali a corredo della 24^ Sagra della Mandorla. Si parte alle 9 con le prime iniziative e l’apertura degli stand con prodotti enogastronomici lungo le vie del centro, e saranno tantissimi gli eventi collaterali offerti ai turisti. Dalle mostre artistiche alle estemporanee di pittura, dalle visite guidate al nuraghe “Su Mulinu” alle esposizioni fotografiche, dai laboratori alle dimostrazioni degli antichi mestieri, dagli spettacoli musicali alle esibizioni dei gruppi folk. Il tutto senza dimenticare le attesissime degustazioni di prodotti tipici a base di mandorla o zafferano, due eccellenze gastronomiche di Villanovafranca. Spazio anche ai momenti solenni presso la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, con la Santa Messa e la processione in onore di Sant’Isidoro accompagnata da cavalieri, traccas, trattori, organetto, launeddas e i gruppi folk di Villanovafranca, Orroli, Samassi e Guamaggiore. Anche a Villanovafranca, come in ogni data del calendario di Primavera in Marmilla sarà presente il Villaggio Marmilla, che ospiterà gli stakeholder e gli operatori culturali del territorio, offrendo uno spazio dedicato per presentare le proprie attività e promuovere le eccellenze locali. Sarà inoltre riservata un’area specifica per il Gal Marmilla e un banco adesioni al progetto Discover Marmilla, destinato agli operatori economici che offrono servizi turistici nel territorio, per favorire la promozione integrata dell’offerta turistica locale.  

© Riproduzione riservata