>Il futuro di Villaservice preoccupa il comitato Assemblea Permanente. Lo sguardo è rivolto ai lavoratori e ai progetti per il trattamento spinto della differenziata. <Da settimane aleggia uno strano e allarmante silenzio attorno Villasevice>, spiega in una nota il gruppo di Assemblea Permanente. <Ci siamo sempre battuti contro la realizzazione del terzo modulo, inutile e nocivo per la salute del territorio e delle persone, chiedendo e facendo presente nelle sedi istituzionali, in contesti pubblici e durante incontri alla presenza di amministratori del comune e del consorzio industriale, la necessità di lavorare a soluzioni alternative per il trattamento rifiuti. Attraverso, ad esempio, la creazione di un tavolo tecnico per lo studio e la messa in pratica di ogni strategia utile al superamento delle discariche e degli inceneritori, al mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Posti di lavoro oggi messi in pericolo dall'inerzia dell'amministrazione comunale e del consorzio industriale, a parole sensibili e disponibili, ma nei fatti responsabili di una crisi senza precedenti in Villaservice>.
E aggiunge: <Di questo passo, Villaservice chiude e Villacidro rimane periferia, senza prospettiva futura, nonostante da tempo insieme a Zero Waste Sardegna ed esperti di economia circolare, ci siamo resi disponibili attraverso un tavolo tecnico a pensare il nostro paese come nuovo polo tecnico scientifico con la garanzia dei livelli occupazionali esistenti, maggior salubrità e la creazione delle premesse per nuovi e posti altamente qualificati e qualificanti>. Ancora una volta chiede: <soluzioni alternative al semplice e banale quanto dannoso abbancamento di rifiuti>, soluzioni che <richiedono impegno, sacrificio e tempo. Cosa di cui evidentemente la sindaca non è cosciente o interessata>.
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Villacidro 25_03_2011 L'agitazione del personale Villaservice Foto Simone Nonnis[/caption]
Per ultimo, ad aggravare la situazione, secondo il gruppo, ci sono le dimissioni dell'assessore all'ambiente Erbì, dello scorso 19 giugno, in contestazione alla linea della giunta e della sindaca, a loro avviso, “evidenziano ancora più il rifiuto di affrontare adeguatamente la questione discarica e le necessarie conseguenze ad essa connesse. Di questo passo, ci aspettiamo a breve la dichiarazione dello stato di crisi della Villaservice>.
Stefania Pusceddu
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