È stata la passione che ha portato Maurizio Pilloni alla scelta di dedicarsi al mondo delle arti marziali: già all’età di 6 anni praticava Karate, passando poi al Kick Boxing ed infine arrivando al Muay Thai. Nel 2004 frequenta i primi corsi di insegnamento e nel 2009 apre la prima palestra a San Gavino, anno in cui prende avvio il progetto ‘Pilloni Muay Thai’, ritornando a Sanluri nel 2015. Nel 2017 apre la propria palestra che comprende oltre all’attività del Muay Thai, per la quale sono previsti turni di allenamento differenti per bambini dai 6 ai 15 anni, impegnati nel combattimento a contatto leggero muniti di protezioni, amatori e agonisti, che combattono quasi totalmente senza uso di protezioni, anche corsi di allenamento funzionale specifico agli sport di combattimento, mentre dal prossimo anno saranno aggiunti nuovi corsi all’offerta sportiva, che si amplierà con un turno di kick boxing e novità per quanto riguarda l’allenamento funzionale. Numerosi anche gli eventi e le gare a cui si è preso parte in passato, si ricordano tra gli altri: la Moldavia KOK, la Thailandia Max Muay Thai, vari tornei regionali e italiani dilettantistici e la Magnum FC a Verona. Ad oggi sono circa un centinaio gli appassionati che frequentano la palestra dedicandosi a quest’attività, mentre gli agonisti sono circa una quindicina compresi tra un’età che va dai 16 ai 30 anni. «Fare sport è una cosa importantissima e sono orgoglioso di trovare tanti giovani che si sacrificano per un ideale nonostante le varie distrazioni presenti al giorno d’oggi. La Muay Thai è sì uno sport individuale ma l’obiettivo è comune: si vince e si perde insieme. L’idea della mia palestra è quella di una famiglia, ci sono regole da rispettare, siamo un gruppo molto affiatato che lavora in sintonia», commenta Maurizio Pilloni.
Fabiola Corona
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