Marcello Curreli[/caption]
Marcello Curreli ha 26 anni e lavora insieme al padre nell’azienda di famiglia: «Coltiviamo circa 60 ettari di terreno tra cereali, legumi, ortaggi e una superfice di 8mila metri di zafferano. Quello dell’agricoltore è un lavoro che richiede tanto impegno e buona volontà. Per valorizzare il mondo dell’agricoltura da sette anni portiamo avanti la manifestazione "Trattorando" e sono il presidente dell’omonima associazione».
IL RISO
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Fabio Meloni[/caption]
Crede nell’agricoltura e nelle coltivazioni di qualità Fabio Meloni che ha 37 anni: «Con la mia famiglia come azienda coltiviamo cento ettari di riso e questo lavoro in alcune stagioni ci impegna anche 24 ore su 24. L’agricoltura può dare molte soddisfazioni, ma ci vuole passione, un grande impegno, voglia di lavorare e intelligenza. Il riso prodotto viene venduto nei mercati del Nord Italia o nel Nord Europa».
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Stefania Curreli[/caption]
Stefano Curreli ha 54 anni ed ha iniziato la coltivazione del riso nel 1987: «Oggi la mia azienda coltiva circa 50 ettari di riso a cui si aggiungono anche alcuni campi di erba medica, zafferano e altre coltivazioni. Ho sette dipendenti e porto avanti tutta la filiera che va dalla coltivazione del prodotto fino alla trasformazione con risotti pronti e gallette. Abbiamo un inserimento commerciale non solo nelle fiere ma anche nei supermercati ed esportiamo il riso in tutta Europa a partire da paesi come la Spagna e la Germania».
PASTA E LEGUMI
Ha scelto la terra e ha deciso di puntare sui prodotti a chilometro zero anche la giovane Martina Corona: «Ho aperto una piccola azienda con il mio compagno Roberto Espis. Abbiamo preso in affitto alcuni terreni e coltiviamo il grano di qualità “Capelli” oltre a diverse leguminose. Facciamo la farina e diversi tipi di pasta e le fregola. Le confezioni dei prodotti alimentari sono fatte di carta per evitare l’uso della plastica e le farine vengono lavorate in un pastificio artigianale a San Gavino. Seminiamo alcuni legumi come le lenticchie e i ceci. Vogliamo creare un’intera filiera valorizzando i prodotti d’eccellenza come lo zafferano e le erbe officinali: ad esempio l’elicriso può essere utilizzato per lo sciroppo».
NON SOLO ZAFFERANO
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Fausto Caboni[/caption]
Ha puntato sul prezioso fiore viola e su altre coltivazioni anche Fausto Caboni: «Coltivo lo zafferano dal 2003 e nel 2007 ho aderito al marchio dop. Nel complesso ho un’azienda di 40 ettari e coltivo anche erbe aromatiche, legumi e foraggere. Partecipo a importanti fiere come il salone del gusto di Torino ed altre».
Gian Luigi Pittau
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