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Ingurtosu - Pozzo Gal, la “Capsula del tempo”: si arricchisce l’offerta museale nello storico  compendio minerario

di Gianni Vacca _____________  Senza soluzione di continuità prosegue l’attività del Centro di Educazione Ambientale di Ingurtosu che gestito dall’Associazione Zampa Verde ODV  rappresenta ormai da anni il solo presidio presente nell’ex villaggio minerario di Ingurtosu.  Attività suffragata in una serie di interessanti iniziative, l’ultima delle quali ultimata e resa fruibile ai visitatori qualche giorno fa. Si tratta del progetto denominato “La capsula del Tempo” interamente finanziato dalla Regione Sardegna, Assessorato della Difesa dell’Ambiente, realizzato nel compendio minerario di Pozzo Gal dove è possibile immergersi e rivivere attraverso una realtà in parte materiale in parte virtuale la rievocazione storica della vita in miniera. In un’area all’interno del piazzale sono stati sistemati oggetti e attrezzature permanenti che fanno da sfondo alla vita e alle mansioni dei minatori, in particolare: crivello sardo, realizzato con una botte e un setaccio, usato dalle donne nei piazzali per la separazione dei minerali; zappa e paiolo per il lavoro di carico e scarico dei minerali sui vagoni; sega per il taglio del legname per le centine; fioretto e mazzetta per la perforazione dei fori da mina eseguita a mano; pannelli contenenti la descrizione delle attrezzature e delle relative lavorazioni. L’associazione Culturale Folkloristica Sant’Antonio Arbus, riconosciuta d’interesse Nazionale dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali si è occupata dello studio, ricerca e realizzazione degli abiti da lavoro insieme agli operatori del Ceas. I manichini vestiti con gli abiti da lavoro, possono essere facilmente spostati all’interno dei locali del museo in concomitanza di giornate piovose dove sono state adattate varie scenografie in modo da essere funzionali alle varie esigenze. La fruizione del bene nel tempo sarà garantita attraverso la programmazione di manifestazioni a tema, annuali, che coinvolgeranno le associazioni di volontariato, turisti, cittadini, figuranti. Pozzo Gal da anni è sede di un museo multimediale e di varie strutture fruibili. Questo ulteriore allestimento permanente, oltre agli eventi programmati, due già stati realizzati con la collaborazione dei figuranti dell’Associazione Culturale Folkloristica Sant’Antonio Arbus ODV, dell’Associazione QUITERIA di Sassari e vari cittadini, darà un valore aggiunto a quanto già offerto ai gruppi di visitatori, ai cittadini e ai turisti. Fattore innovativo e di completamento dell’offerta storico-culturale sarà l’utilizzo della realtà virtuale che farà da attrattore e consentirà di approfondire gli argomenti in modo interattivo. Una ditta specializzata ha infatti creato uno scenario realistico riprendendo con telecamere 3D i figuranti nelle loro attività e su uno sfondo lavorativo immaginario. Utilizzando un visore per realtà virtuale si entrerà quindi in una simulazione speciale in cui il visitatore potrà entrare nella realtà minerari ...

Pabillonis, Stefano Tola vince il “3° Trofeo Città di Pabillonis”, gara regionale master di ciclismo

di Dario Frau _____________________________ Foto Mara Micheli e Gianfranco Cossu ______________________________________ Si è svolta domenica 9 marzo, il “3° Trofeo Coop Term città di Pabillonis”, gara regionale Master di ciclismo, che ha richiamato atleti da varie parti dell’isola. La manifestazione è stata organizzata dalla A.S.C. Monteponi Associazione Ciclistica Dilettantistica di Iglesias, con il Coni, la Federazione Ciclistica Italiana e con il patrocinio del Comune di Pabillonis. L’evento sportivo, che ha richiamato un folto pubblico nel percorso cittadino e soprattutto nella zona del traguardo, ha coinvolto un centinaio di ciclisti/e. A salire in bici, sono stati i Master, ma anche gli Under 23 e gli Juniores e un buon numero di donne. Dopo il raduno in via Ugo Foscolo (Bar Universo) per le iscrizioni, i ciclisti si sono preparati per la partenza avvenuta, sempre dalla stessa via, alle 10,30. La gara ha seguito un percorso misto: dopo il primo tratto cittadino di un km  per via U. Foscolo, Argiolas, S. Maria, Gramsci, il gruppo dei corridori ha proseguito per l’itinerario sulla provinciale  69, statale 126, bivio Sa Zeppara, strada provinciale 64, Pabillonis, di Km 19 che è stato ripetuto quattro volte per Km 76. L’ultimo giro ha interessato le strade cittadine: vie Gramsci, S. Maria, Argiolas e U. Foscolo, dove era posto il traguardo, con arrivo alle 12.20 circa, per un totale di Km 77. In questa bellissima gara, davanti a un pubblico entusiastico, è stato Stefano Tola, il portacolori della GS Fancello Cicli Terranova, con un tempo di 1:55:13 e una media di 40.10, a prevalere quasi al fotofinish, su Dimitri Calabrese e Gianluca Usai, entrambi tesserati per la 4Mori Bike. Nella classica donne, primo posto per Arianna Perdinci della Sestu Bike A.S.D. che ha impiegato 2:10.35; seconda, Sara Murgia della Veloclub Sarroch con 2:17:52 e terza Francesca Pibi della Duemila Ricambi 2:17.42. Buona prestazione anche per la categoria “Migliori Govani” dove si sono distinti: 1° Sergio Melis della S.C. Monteponi A.C.D., 2° Daniele Santamaria S. C. Monteponi, 3° Matteo Rosa S. C. Pattada, 4° Mauro Deriu U. C. Guspini, 5° Stefano Loriga S. C. Monteponi. ...

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