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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Marinai di Guspini: incontro annuale a tavola

Un amicizia profonda come il mare quella che ogni anno fa sì che il “Gruppo Marinai d'Italia di Guspini” si riunisca a pranzo. Circa una trentina, dei sessanta facenti parte del gruppo, si è dato appuntamento al ristorante Santa Lucia di San Gavino e, tra ricordi e sorrisi, il presidente Aventino Pia, il vicepresidente Antioco Muscas, l'amministratore segretario Giancarlo Pusceddu, il presidente dei sindaci Sergio Fantasia, il socio Augusto Cadeddu e Annamaria Putzu, Agostino Rivano e Antonietta Aste, Pieraldo Maccioni, Velio Onidi, Maria Scano, Mario Garau, Iolanda Busia, Mariangela Busia, Teresa Liscia, Sergio Vaccargiu, Maria Puddu, orsola Vaccargiu, Olindo Garau, Vanda Dessì, Carlo Pusceddu, Marina Casta, Antonio Cocco, Mariagrazia Collu, non hanno mancato di rendere omaggio al sergente al quale è stato intitolato il pranzo: il nocchiere di sommergibili Giovanni Onidi di Guspini caduto nella seconda guerra mondiale. Saimen Piroddi ...

La Lasa ha una nuova sede

«Fare il socio significa sacrificare 45 ore settimanale, per circa sei ore giornaliere, festività comprese. Una volta i volontari coprivano 24 ore su 24 di attività in sede. Per la reperibilità, poi, qualche anni fa, si doveva arrivare in sede in 20 minuti. Ora che il 118 non ammette più questa reperibilità, dobbiamo essere pronti immediatamente: questo vuol dire, spesso, saltar pasti,sacrificare impegni personali, mettere da parte incombenze di un certo rilievo. Ma nonostante tutto, rifarei questa scelta altre mille volte nella mia vita». A parlare, dalla nuova sede Lasa in via Fratellanza Operaia, è il presidente Carmen Lecca, intervistata in merito allo stato attuale dell'associazione, nata nel 1988 dalla volontà di un gruppo di cittadini arburesi. «Allora non sapevamo che da quel giorno sarebbero state proprio il contributo e la generosità dei cittadini a permetterci di continuare a operare, con oltre 300 interventi ogni anno, tanto nell'assistenza alle manifestazioni più diverse quanto nel campo sociale, assicurando i ricoveri, le dimissioni e il trasporto a visite specialistiche dei degenti non deambulabili. Oggi più che mai, poi- prosegue la presidente- la nostra popolazione è composta per buona parte da anziani e di conseguenza ogni giorno pervengono in sede numerose richieste di intervento». «Ci siamo trasferiti con fatica dal 103 di via Cavallotti, dove stavamo in affitto, costruendo la nuova sede grazie alle donazioni di cittadini, sostenitori e ai rimborsi del 118. Soltanto la sede è costata circa 300.000 euro; denaro accumulato con anni di piccoli sacrifici di gruppo ma che ora ci hanno consentito di occupare dei locali confortevoli, ampi, dotati di uno spazio macchine e di ben tre ambulanze perfettamente attrezzate. Anche queste ultime hanno un costo, che per la precisione non è mai inferiore agli 80.000 Euro. Oltretutto- aggiunge il presidente- queste vanno rinnovate periodicamente: parliamo di spese che incidono profondamente sul bilancio complessivo dell'associazione. Ma nonostante le difficoltà cui ogni giorno andiamo in contro- conclude il presidente- siamo lieti ogni giorno di essere utili a qualcuno. Ma ancor di più ci piace pensare che in questi tempi in cui tutti sono tesi a quantificare profitti e osannare il Dio Soldo, persone come i nostri operatori offrono un servizio importante in forma totalmente gratuita, spinti dal solo amore per il prossimo». Francesca Virdis ...

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