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San Gavino Monreale: domenica 21 luglio cala il sipario sul Festival Letterario del Monreale
Redazione __________________ Con la quarta e ultima giornata del Festival Letterario del Monreale, che si svolgerà domenica 21 luglio 2024, calerà il sipario sull'importante manifestazione letteraria. [caption id="attachment_126181" align="alignleft" width="168"] Piergiorgio Pulixi, credits Daniela Zedda[/caption] Saranno Vito Di Battista, Paolo Restuccia e Piergiorgio Pulixi, tre scrittori molto amati dai lettori, i protagonisti dell'ultima serata. Si comincerà alle 19 con Vito Di Battista che presenterà con Andrea Fulgheri “Il buon uso della distanza” (Collana Universale Gallucci) romanzo che indaga il mondo dell’editoria fra intrighi e sotterfugi. Alle 20, Paolo Restuccia presenterà “Il sorriso di chi ha vinto” (Arkadia), un thriller ricchissimo di colpi di scena, con Fabio Marcello. Alle 21, Piergiorgio Pulixi porterà all’attenzione dei lettori “Per un’ora d’amore” (Rizzoli), che vede la squadra di Vito Strega indagare sull’omicidio di Maria Donata Seu, una giovane donna sarda trapiantata a Milano. L’autore dialogherà con Paolo De Angelis e Rossella Perra. Chiuderà la sesta edizione del Festival, la festa a tema anni ’90. ...
Leggi di piùArbus, Carla Frau insignita di due prestigiosi riconoscimenti internazionali
di Gianni Vacca ___________________ «Innanzitutto, voglio ringraziare tutti per le parole di incoraggiamento e stima spese nei miei confronti. È una grande emozione per me vedere i miei concittadini sardi omaggiarmi con orgoglio; sono colpita da tanta partecipazione». Sono le prime parole che la Dottoressa Carla Frau fresca di due recenti riconoscimenti di alto valore internazionale ottenuti nel campo della ricerca medica, da noi contattata, pronuncia con grande umiltà e un pizzico di giustificata emozione. D'altronde non potrebbe essere diversamente dal momento che questi due straordinari riconoscimenti oltre che rappresentare tappa fondamentale nella sua carriera professionale e aprire nuove frontiere e nuovi orizzonti nel campo della ricerca medica inorgogliscono non poco i suoi compaesani di Arbus, suo paese di origine compresi mamma Fiorella e papà Remigio. Una ricerca che vede la Dottoressa Carla Frau impegnata da anni , dopo aver conseguito nel 2014 il dottorato in Oncologia e Patologia molecolare, nello studio delle malattie del fegato, sulle cellule staminali e la loro trasformazione da sane verso cellule tumorali. Due i riconoscimenti di alto valore internazionale Durante il Congresso SLAM (Summer Liver Academy Meeting) tenutosi in Florida, USA, dal 16 al 20 giugno 2024, Carla Frau è stata insignita del premio dall'ASIP (American Society for Investigative Pathology). Questo riconoscimento è stato conferito per i suoi contributi eccezionali alla comprensione delle patologie epatiche croniche, con l'obiettivo finale di sviluppare nuove terapie per il trattamento della fibrosi e la prevenzione dei tumori epatici. Successivamente, durante il Congresso dell'ISSCR (International Society for Stem Cell Research) tenutosi ad Amburgo dal 10 al 13 luglio 2024, Carla ha ricevuto un Premio di Merito, a testimonianza del suo impegno e delle sue ricerche all'avanguardia nel campo delle cellule staminali e delle loro applicazioni nella medicina rigenerativa. «Ci tengo a dire - afferma la ricercatrice - che questi miei raggiungimenti professionali sono stati possibili grazie ad un intenso lavoro di gruppo che vede coinvolti i miei colleghi ed il mio mentore, e mi sento molto fortunata di fare parte di un team composto da persone così stimolanti, motivate e ricche di entusiasmo. Questi elementi ci caratterizzano e contribuiscono fortemente alla qualità della nostra ricerca scientifica. Inoltre, l’ospedale e istituto di ricerca Charité di Berlino è uno dei più grandi d’Europa per la chirurgia ed i trapianti di fegato. Questo ambiente ci permette di svolgere ricerca scientifica di alta qualità che spero possa presto avere un impatto importante per lo sviluppo di nuove terapie per i pazienti affetti da malattie croniche epatiche, la cui unica cura ad oggi consiste nel trapianto d’organo». La ricerca ci regala spesso passi piccoli per l'uomo ma grandi per l'umanità: «Il mio piú grande obiettivo e sogno - confessa la dottoressa Carl ...
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