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Villacidro, l’azienda olearia “Masoni Becciu” vince il concorso Sol d’Oro Vinitaly 2021

di Gian Luigi Pittau _______________________________ Ancora un prestigioso riconoscimento per l’azienda villacidrese “Masoni Becciu” degli agronomi Valentina Deidda e Nicola Solinas. Questa volta al Sol d'oro d Verona ha ottenuto il primo posto nella categoria Olio Bio e il primo posto nella categoria Olio Evo. In questo modo “Masoni Becciu” risulta la migliore azienda olivicola in assoluto e regala a Villacidro e all’intera Sardegna un prestigioso riconoscimento tra i prodotti d’eccellenza della nostra terra. L’azienda Masoni Becciu nel 2020 è stata la seconda azienda olivicola che ha vinto di più al mondo e piazzando due suoi oli Evo, “Spiritu Sardu” e “Masoni Becciu” fra i primi 10 olii Evo al mondo. Questo premio si aggiunge agli altri che Valentina Deidda e Nicola Solinas hanno già vinto. Uno dei più recenti è il premio nazionale “Ercole Olivario” portato avanti dall’Union Camere nazionale e dalla Camera di Commercio dell’Umbria con la collaborazione dei ministeri delle Politiche Agricole e dello Sviluppo Economico. È entusiasta di questo riconoscimento il sindaco di Villacidro Federico Sollai: “Ancora una volta, al Vinitaly sol d’oro, l’azienda Masoni Becciu si distingue a livello internazionale per l’eccellenza delle produzioni di olio. L’azienda Masoni Becciu si è aggiudicata i primi premi per miglior olio evo al mondo, miglior olio biologico e miglior azienda del Sol D’Oro Vinitaly. Questi prestigiosi riconoscimenti portano lustro e visibilità a Villacidro, valorizzano il nostro territorio e contribuiscono al rilancio del nostro Paese sul panorama internazionale.  Faccio le mie più grandi congratulazioni a Valentina Deidda e a Nicola Solinas. Il 2021 per Masoni Becciu si conferma un anno di successi come il 2020, quando aveva portato a casa 22 premi. Nei primi mesi del 2021 aveva già vinto (una riconferma), sempre con “Spiritu Sardu” l’internazionale Biol (secondo al mondo). Riconferma anche per la chiocciola e presidio Slow food come miglior olio Slow food; ancora riconferma per le tre foglie del Gambero Rosso. Ed è finalista al Leone d’Oro e all’internazionale Lodo. Nonostante il palmares, l’azienda agricola Masoni Becciu è nata solo dodici anni fa grazie agli agronomi Nicola Solinas e Valentina Deidda, che affermano: «Abbiamo cominciato con 5 ettari. Oggi la superficie aziendale è di 40 ettari e 8.300 piante, tutte in biologico. Le cultivar sono nera Villacidro, Nera di Gonnos, Semidana e Bosana Abbiamo cominciato producendo mille litri; adesso la media è di 28 – 30mila, con punte di 50mila». L’azienda, in continua crescita, vende il proprio olio extravergine a un target medio alto in tutta Europa e Giappone. «La nostra forza è il rapporto di fiducia con il cliente- sostengono i due agronomi -oltre all’attenzione alla qualità, serietà e amore per il territorio. Anticipiamo la raccolta delle olive per avere maggiore qualità a discapito della qu ...

Serramanna, danni ingenti per l’agricoltura

di Giovanni Contu ____________________________ Torna l’incubo del 2018 per gli agricoltori serramannesi. Le abbondanti piogge dei giorni scorsi, specie nelle zone più basse, hanno rovinato una buona parte delle coltivazioni di carciofi. A causa dell’eccesso idrico, per il quale è stata presentata istanza affinché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale, molte piante nel pieno della produzione sono diventate praticamente asfittiche dalla radice e questo significa, di conseguenza, uno stop forzato del taglio per almeno un paio di mesi. Sempre che non ricominci la pioggia. Il comparto agricolo, già economicamente fragile, risente in modo particolare dello sconvolgimento climatico in atto. Ogni quattro o cinque anni, a quanto pare anche in limitate porzioni di territorio, si ripresentano in forma che desta preoccupazione gli effetti di fenomeni meteorologici estremi. Rispetto alla volta precedente, quando si verificò un evento di entità forte e improvvisa, questa volta l’acqua è caduta, per diversi giorni, in modo abbondante e costante. Le difficoltà si estendono naturalmente per qualsiasi coltivazione in campo aperto; molti terreni non sono stati seminati e pertanto i tempi canonici dell’annata agraria si spostano verso l’inverno inoltrato, con grave disagio che questo comporta. ...

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