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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Barumini, aperta la mostra “Arte di Barumini”

di Carlo Fadda _______________________   Cresce l’offerta per gli amanti della cultura, dell’arte e dell’inventiva. Alla Domu Domestic Museum di Bruno Massimo Medda, è stata aperta la mostra “Arte di Barumini”. Alla collettiva di pittura, fotografia e poesia partecipano gli artisti locali Alessandro Frailis, Alessandro Medda, Andrea Erdas, Bruno Massimo Medda, Claudio Frailis, Marisa Congiu e Massimo Tusa. L’iniziativa nasce da un idea di Bruno Massimo Medda, 68 anni, che già da un paio d’anni ospita nella propria abitazione di via Principessa Maria, il primo e unico museo domestico del paese, nel quale sono esposte tante fotografie, disegni e oggetti rari del passato. L’intento dell’artista, che ha svolto gli studi di architettura a Firenze, è quello di sensibilizzare e coinvolgere le persone che si dilettano con passione, fantasia e genialità in varie discipline, ma poco conosciuti dal pubblico per il proprio talento e abilità. «Questo, intende essere un primo punto di partenza. L’obiettivo della mostra Arte di Barumini è quello dare un punto di riferimento, stimolare e coinvolgere sempre più persone di tutto il territorio della Marmilla, che si confrontano, socializzano, e danno lustro alle proprie esperienze, opere e cultura», sostiene Bruno Massimo Medda. A beneficarne sono coloro che amano l’arte e la cultura, e tutti i turisti che si recano a Barumini per visitare il nuraghe Su Nuraxi, il Polo museale di Casa Zapata e il Centro culturale Giovanni Lilliu. Il museo Domu Domestic Museum è sempre visitabile su prenotazione al 392 2384451. ...

Barumini, oltre tremila visitatori al settimo “Expo del turismo culturale in Sardegna”

di Carlo Fadda _____________________________________  È stato un autentico successo il “Settimo Expo del turismo culturale in Sardegna” svoltosi tra il nuraghe Su Nuraxi e il Centro Giovanni Lilliu il 2 e 3 luglio, con circa tremila visitatori. Un ricco programma in cui sono state mostrate le eccellenze del turismo culturale nell’Isola: artigianato, degustazioni, enogastronomia, spettacoli, convegni, siti culturali, workshop e laboratori. La manifestazione ha avuto lo scopo di rilanciare l’economia, e tra l’altro, un’importante occasione di promozione dei principali siti culturali, dei produttori del settore enogastronomico e dell’artigianato artistico dell’intera Sardegna, dopo un anno e mezzo di privazioni e restrizioni dovute al Covid-19. Inoltre, c’è stato approfondimento, dibattito con esperti, ricerca e intrattenimento, grazie ai convegni, mostre, degustazioni, rievocazioni storiche, momenti di spettacolo, laboratori didattici dedicati a studenti e pubblico adulto. Decine i beni culturali sardi presenti, tantissimi gli operatori isolani dell’enogastronomia e artigianato, tour operator, giornalisti italiani ed esteri. “L’appuntamento anche quest’anno si è posto come evento di primo piano in Sardegna, per creare un ulteriore momento di confronto tra operatori dei beni culturali, artigianato artistico e turismo, veicolo di scambio di buone pratiche e conoscenze, con l’auspicio di una ripartenza del comparto strategico per le nostre comunità” spiega il presidente della Fondazione Barumini Emanuele Lilliu. Al centro dell’appuntamento, anche la mostra Humanum da Su Nuraxi a Pompei visitabile sino al 10 gennaio 2022, nata dalla collaborazione tra la Fondazione locale e il Museo archeologico di Napoli, che permette ai visitatori di ammirare le bellezze di 106 reperti inediti, provenienti dagli scavi di Pompei e dalle città vesuviane. “Barumini e Pompei, così apparentemente lontane, vivono un gemellaggio e una profonda unione nelle testimonianze del loro passato, accomunando storie di vita, di civiltà, di umanità, che assumono una particolare importanza -dice il presidente della Regione, Christian Solinas- Il modello Barumini è una scommessa vincente di un sistema perfettamente integrato, che mettendo insieme archeologia, enogastronomia e tradizione, ha creato un circuito virtuoso che rappresenta la prima azienda del territorio”. Tanti sono stati gli incontri tra tour operator e aziende sarde del settore, grazie ai workshop che hanno permesso di far incrociare domanda e offerta con l’obiettivo di prodotti turistici spendibili a livello internazionale. Tra i vari ospiti sardi, nazionali e internazionali, era presente Gianluca Lioni portavoce del ministro dei Beni e le attività Culturali, che afferma: “Lo sviluppo e la nascita di soggetti posizionati nella valorizzazione della cultura, arricchiscono l’offerta del sistema museale sardo e italiano”. Grazie all’Expo di Barumini, la Sardegna diven ...

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