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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Ieri avrei voluto destinare un pensiero alle donne, non l’ho fatto, mi sembrava retorico. Anche se alcune donne sono state fondamentali…

di Sandro Renato Garau ________________________________     Alle donne che ho incontrato nella mia vita quelle che mi hanno aiutato a crescere. Alla nonna materna con la quale ho vissuto la mia infanzia ai suoi sguardi e silenzi più eloquenti di molti discorsi. Alla nonna paterna al suo carattere forte al suo occhio vigile e penetrante. A mamma alla sua forza all’affetto espresso alla sua maniera e alla resistenza Alle mie sorelle le prime che mi hanno fatto capire che tra fratello e sorella la differenza è ricchezza. Alle suore salesiane quelle che in tenera età mi hanno avviato alla vita comunitaria. Alla mia compagna di viaggio con la quale intessiamo le trame più complicate e belle del mondo. A mia suocera la sua dolcezza e comprensione era protezione e incoraggiamento. Alle ragazze e donne che ho incontrato nella mia vita quelle che hanno fatto sussultare il mio corpo battere il mio cuore irrequieto. Alle compagne di classe, con le quali la misura del rapporto è sempre stato a volte il confronto rude deciso ma confronto altre la dolcezza. Alle molte colleghe con le quali ho condiviso il lavoro la politica le attività di volontariato la cultura …mai banali. Alle alunne alle quali da insegnante e trasmesso le mie conoscenze persone che mi hanno restituito molto di più sempre diverse sempre originali sempre creative ormai donne e portatrici di nuova vita. Un ultimo pensiero alle donne che ho conosciuto e non ce l’anno fatta perché la malattia ha voluto il suo tributo perché hanno incontrato persone che non hanno voluto capire accettare condividere confrontare visioni di mondo diverse lasciandosi andare alla violenza.   A tutte queste donne dico grazie!   9 marzo 2021 sandrorenator@gmail.com ...

Medio Campidano: provinciali a rischio incidente, strade da incubo e croci nelle statali 196 e 197

di Renato Sechi _____________________  Nel Medio Campidano la maggior parte delle strade sono da terzo mondo e il rischio di incidenti è altissimo. È molto pericolosa nel tratto che va da San Gavino a Guspini la strada statale 197 soprattutto nell’incrocio per Gonnosfanadiga posto in curva con una visibilità limitata, anche se il Comune di San Gavino ha chiesto la realizzazione di una rotatoria in quel bivio e anche all’uscita del paese nel tratto che da via Po ricongiunge alla statale in direzione Guspini. Ma negli ultimi anni è diventata sempre più terra di nessuno la strada provinciale 61 che unisce San Gavino e con Villacidro: la segnaletica ai lati della carreggiata non viene sistemata da anni e l’asfalto presenta diverse crepe che in alcuni casi sono diventate delle vere e proprie voragini. Sulla situazione indecorosa di quest’arteria di comunicazione e su alte strade è intervenuta la consigliera regionale Rossella Pinna presentando un’interrogazione al presidente della Regione Christian Solinas: «Occorre mettere in sicurezza - denuncia l’esponente del Pd - le strade provinciali  del territorio, i soldi ci sono ed è importante che si spendano.al più presto. In particolare si trovano in uno stato di abbandono la strada provinciale 67 Arbus- Gonnosfanadiga e la provinciale 61 Villacidro-San Gavino. Il nostro sollecito è doveroso anche per evitare che altri incidenti, altre vittime si aggiungano alla già troppo lunga lista di croci che segna le due strade. È urgente spendere i 200mila euro che sono stati assegnati nella finanziaria 2019 per la manutenzione della provinciale 67, soldi che sono immediatamente spendibili». Ma non sono queste le uniche strade pericolose nella viabilità del Medio Campidano. Tante le strade con troppi incroci e assurdi restringimenti di carreggiata sulla strada statali 196 che attraversa Villacidro e Gonnosfanadiga, da anni l’amministrazione comunale chiede la realizzazione di una rotatoria nei punti più pericolosi, ma al momento non si vedono fatti concreti. Rimane insidiosa anche la provinciale San Gavino-Sardara nonostante la realizzazione di un guard rail che ha fatto diventare la strada una “gabbia”. Non mancano i pericoli anche nella provinciale 55 fra Serrenti e Serramanna spesso causa di incidenti in alcuni casi anche mortali. ...

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