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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Vallermosa, successo per la presentazione del romanzo “Jacaranda” di Isabella Floris

Un pubblico molto attento e amante della lettura ha fatto da bella cornice all’anfiteatro comunale di Vallermosa alla presentazione del romanzo Jacaranda di Isabella Floris. Un’attività culturale organizzata dal Comune di Vallermosa, in collaborazione con la Pro Loco. Dopo i saluti del sindaco Francesco Spiga, l’autrice ha dialogato Paolo Montaldo, direttore editoriale della casa editrice “La Zattera”.  Ora il romanzo sarà presentato giovedì a Cagliari alle 20  al Poetto al chiosco “Fico d’India” con le letture di Valentina Sulas. Il romanzo  racconta la storia di Lia e Alessio, una giovane coppia che si trova ad affrontare un avvenimento che sconvolgerà per sempre la loro vita. In una Cagliari scoppiettante d'estate e vita mondana, i protagonisti incontreranno Dora, alter ego di un figlio scomparso e mai dimenticato e si imbatteranno nelle vicissitudini di due forestieri che dimostreranno a Lia e Alessio, ma anche a noi lettori, che l'amore ha diverse e inaspettate forme. Un ragazzo dalla pelle trasparente, come un'ombra nel romanzo, ci verrà descritto attraverso la psicologia dei protagonisti come un mondo che li accomuna e allo stesso tempo li divide. Isabella Floris nasce nel 1980 a Cagliari, in cui insegna Inglese e Italiano per Stranieri. Ha pubblicato il suo primo romanzo, La linea morbida e lenta, nel 2016. Così l’autrice riprende il ciclo delle presentazioni del suo libro dopo mesi di assenza e di eventi annullati. Vallermosa è il paese della famiglia di Isabella Floris: “Dietro un libro – scrive l’autrice -  c'è una storia, quella di una donna o di un uomo che, dopo una giornata di lavoro, si prende qualche momento per leggere in pace. Dentro un libro c'è una storia, quella di chi scrive, ma anche di chi legge”. Felicissima l’autrice Isabella Floris: “nonostante Jacaranda abbia quasi un anno, non riesco mai a non emozionarmi a una presentazione. Come prima tappa ho scelto Vallermosa, il paese dei miei nonni, in cui ho trascorso la mia infanzia e i miei momenti più spensierati. Grazie al sindaco, Francesco Spiga, all'assessore all'istruzione Chiara Carta e a tutta l'amministrazione, per l'accoglienza. Grazie al mio direttore editoriale, Paolo Montaldo, per la piacevole chiacchierata. Grazie a Giancarlo Polizza e a Monica Polizza, di tutto. Grazie alla mia amica sorella, Francesca Figus, per la sua insostituibile presenza. Grazie alla mia famiglia, il mio sostegno e orgoglio da sempre. Grazie a tutti i presenti che sono venuti ad ascoltarci, è stato davvero un piacere e un onore ripartire con voi”. Gian Luigi Pittau   ...

A Posada la summer school dell’università di Cagliari su geologia e scienze naturali per gli insegnanti delle scuole superiori

Al via domani, 20 luglio, l’edizione 2020 della Summer school dell’Università di Cagliari dedicata alla geologia e alle scienze naturali. Il primo appuntamento è in programma alle 9 nel Centro di educazione ambientale ‘Casa delle Dame’ di Posada con i saluti inaugurali di Roberto Tola, presidente del Parco di Tepilora, Francesco Mola, Prorettore dell’ateneo cagliaritano, Ignazio Putzu, Prorettore alla Didattica, e Antonio Funedda, coordinatore del corso di laurea in Geologia. [caption id="attachment_72039" align="alignleft" width="201"] Antonio Funedda[/caption] La scuola estiva - inserita all’interno del Piano delle lauree scientifiche, per fornire nuove prospettive e nuove metodologie per la didattica delle Scienze della Terra - è organizzata dal professor Funedda con le colleghe Stefania Da Pelo e Maria Teresa Melis del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, in stretta collaborazione con Elisabetta Piro, referente della Sezione Sardegna dell’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali. È realizzata grazie all’importante supporto del Parco Naturale Regionale di Tepilora - Posada Torpè Lodi e Bitti, della Riserva della Biosfera Tepilora Rio Posada Montalbo e del CEAS di Posada 'Casa delle Dame' con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca. Per cinque giorni i partecipanti alla scuola estiva seguiranno incontri, lezioni e workshop e parteciperanno a escursioni guidate nel territorio. Durante le giornate saranno presentanti anche i progetti “Acqua e Fuoco” e “MAREGOT”. Il corso intende trasmettere ai partecipanti approcci e modalità concrete per il trasferimento di conoscenze, concetti e competenze attraverso la sperimentazione diretta di tecniche e attività sui temi delle Scienze della Terra. Le attività didattiche della Scuola saranno articolate in seminari, studi sul campo (escursioni, tecniche di monitoraggio, visite guidate), laboratori sperimentali con simulatori e strumenti di realtà aumentata, tra cui la sandbox per la comprensione dell’evoluzione del paesaggio e per la sua rappresentazione, il simulatore di letto fluviale per la riproduzione e lo studio dell’evoluzione degli ambienti fluviali, l'analisi fotogrammetrica analogica con stereovisori, la fotogrammetria da drone. La Scuola è rivolta ai docenti della scuola superiore e per la partecipazione non è richiesta alcuna quota di iscrizione, mentre l’impegno orario sarà di 40 ore. ...

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