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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Lavori in corso per i nuovi marciapiedi di Sanluri Stato

  di Stefania Pusceddu ________________________ La borgata di Sanluri Stato si fa bella. Continuano gli investimenti del Comune di Sanluri nella frazione.  Dopo l'arrivo dei giochi per i bambini, lo scorso anno a completamento della riqualificazione generale di piazza Demontis ora è tempo di sistemare i marciapiedi con i cantieri Lavoras. "Come promesso, sono Iniziati i lavori di rifacimento dei marciapiedi nella borgata di Sanluri Stato", ha annunciato il sindaco Alberto Urpi. ...

Chiude in bellezza la quinta edizione del premio biennale "Lago Omodeo – Noi Sardi nel Mondo"

di Gian Piero Pinna ______________________________   "Il Lago Omodeo, è diventato un elemento identitario del nostro territorio e noi abbiamo voluto mettere in risalto le caratteristiche di questa  importante risorsa idrica, organizzando sulle sue rive questa importante manifestazione", ha detto il sindaco di Sorradile, Pietro Arca, durante il discorso di apertura della Tavola rotonda  “Libri da gustare - osteria letteraria", pensata per valorizzare il confronto sul patrimonio enogastronomico e sul modo di raccontarlo. L'evento si è svolto Domenica 28 luglio,  con inizio alle ore 11,30 nella struttura turistica Il borgo del lungolago. Dopo i saluti del sindaco Pietro Arca, ha coordinato i lavori della Tavola rotonda, il giornalista Vito Biolchini. Molto interessante e documentata l'esposizioni del giornalista enogastronomo Gian Piero Pinna, che nel corso del suo intervento, ha illustrato alcuni fatti storici che hanno caratterizzato l'alimentazione dei Sardi riferendo sul contenuto di alcuni documenti, dei pochissimi che ci sono pervenuti e ha riferito di una testimonianza risalente al 1610, riportata in una informativa che Martin Carrillo, Visitatore Generale del Regno, fece al suo Re, che tra le altre cose, faceva anche  una dettagliata descrizione di una grande festa che venne data in occasione della Messa nuova del dottor Antioco Marcello, Rettore di Mamoiada. "Per allestire il banchetto in onore di Don Antioco Marcello – ha sottolineato Gian Piero Pinna - il Carrillo riferisce che furono necessarie: 22 vacche grandi, 26 vitelli, 28 capi di cacciagione tra cinghiali e caprioli, 740 castrati, 300 tra agnelli, porchetti e capretti, 600 pollastri e galline, 65 pani di zucchero, 50 libre (oltre dieci chili) di pepe, chiodi di garofano e zafferano, occorsero circa 280 starelli (circa 117 quintali) di grano per la panificazione, un quintale di riso, un quintale di datteri, 50 piatti di mangiar bianco, 500 uova, più di 3000 pesci tra grandi e piccoli, 25 grosse botti di vini di diverso tipo e una grande quantità di confetti e dolciumi. Il Visitatore Generale del Regno, specifica anche che al grande banchetto paesano, avevano partecipato oltre duemilacinquecento persone. Un altro pranzo di un certo rilievo – ha continuato Pinna - si svolse ad Oristano, per l’inaugurazione della statua ad Eleonora d’Arborea nel 1881. A preparare il banchetto per le personalità illustri intervenute all'evento, fu chiamato Luigi Caldanzano, che dall’ottobre 1877, aveva aperto, il più lussuoso albergo con ristorante di Cagliari, La Scala di Ferro. Il sontuoso pranzo per 142 persone, era stato allestito a spese del Municipio di Oristano e tra le pietanze che il Caldanzano aveva inserito nel menu, c'erano le seguenti portate: Consommé al tapioca; Granelli di montone e zucchette; Aragosta con la maionese; Filetto di bue al Madera con purè; Vulvas di piccioni; Lombo di vitella d’Oristano; Asparagi al gratin; Ciliegie allo spir ...

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