A tu per tu con Daniela Inconis, candidata sindaca della lista civica "SìAmo San Gavino Monreale"
di Gian Luigi Pittau Daniela Inconis, 39 anni, laureata in psicologia del lavoro e delle organizzazioni sociali, è la candidata sindaca della lista civica “SìAmo San Gavino Monreale”. - Come rilanciare il commercio in via Roma ormai deserta e nelle strade adiacenti? Fate alcune proposte concrete. - il rilancio può avvenire su più livelli, uno sul coinvolgimento diretto e partecipato dei commercianti; due, la nostra amministrazione intende investire risorse in un nuovo piano del commercio con una programmazione strutturata che porta al rilancio economico-occupazionale incentivando la apertura di nuove attività commerciali, integrando quelle mancanti e creando un sistema di rete che coinvolge e unisce tutte le vie del commercio dalla periferia al centro. - La vecchia stazione è da anni in uno stato di abbandono. Cosa fare nell’immediato futuro per il rilancio di questa parte del paese? - Per tutta l'area prevediamo la riqualificazione ambientale e dei fabbricati, partendo dal recupero della piazza Battisti e della vecchia stazione, che sarà sede istituzionale dell'Unione dei comuni, e ampliandola ai servizi comunali e di rilancio per le attività economiche. L’obiettivo è riportare attività e servizi per restituire l’interesse e partecipazione di quando era attiva la vecchia stazione ferroviaria. - Quali sono le proposte concrete per il paese (Viabilità, servizi sociali, verde, lavoro, ecc.)? - La viabilità che programmiamo deve rispondere alle esigenze dei cittadini, partendo dai bambini e dai più deboli, eliminando le barriere architettoniche, rendendo le strade più accoglienti e accessibili, che garantiscono e consentono ai pedoni e ai ciclisti di muoversi in sicurezza, con degli spazi condivisi arredati con fiori e piante, panchine, aree fitness, giochi ecc, così le piazze e tutti i viali più importanti, soprattutto gli accessi al paese e i parchi in abbandono. I servizi sociali dedicati alla cura della persona che ci stanno a cuore, devono finalmente mettere al centro le esigenze del cittadino, affinché i contributi dovuti siano assegnati nei tempi previsti e le attività di assistenza nell’immediato momento del bisogno. Le attività di animazione e aggregazione dovranno coinvolgere i cittadini tutto l’anno con la partecipazione attiva delle associazioni tutto l’anno. Riteniamo fondamentale riaprire i servizi territoriali, da anni ormai chiusi, che sono da sempre un punto di riferimento dell’assistenza socio-sanitaria territoriale. - Quali sono le priorità per il futuro del paese? La priorità della nostra amministrazione è incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro, ricorrendo a tutti gli strumenti comunali e sovracomunali per consentire lo sviluppo e l’avvio di nuove attività economiche. Intraprenderemo da subito un dialogo di stretta collaborazione con le aziende più importanti del nostro territorio quali ospedale, fonderia, caseificio ecc.. e avvieremo dei ...
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