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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Sardegna “verde” nella produzione di energia

È sempre più “green” l’energia prodotta in Sardegna. Ogni sardo “genera” infatti 2.123 kilowatt/ora attraverso le fonti di energia rinnovabile quali l’idroelettrico, l’eolico, il fotovoltaico e le biomasse. Un dato che pone l’isola al sesto posto in Italia dopo Valle d’Aosta, Basilicata, Molise, Puglia e Toscana. Negli ultimi tre  anni la produzione è cresciuta di 761 kilowatt per ogni abitante passando dai 1.363 Kwh prodotti nel 2013 per arrivare ai 2.123 del 2017. Consistente anche il numero delle imprese interessate che operano, direttamente o indirettamente, nel settore: oggi sono infatti 2.510 (in leggera decrescita (-0,1%) rispetto al 2017? quelle che realizzano, montano e manutengono motori, generatori, impianti elettrici, turbine, e pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia e trasformare le biomasse. Questi dati sono certificati dal dossier realizzato dall’Osservatorio per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte Terna e UnionCamere, per gli anni 2017 e 2018. ...

Dissesto idrogeologico in Sardegna: 204 milioni già finanziati contro 1,4 miliardi necessari

Gli interventi già finanziati contro il dissesto idrogeologico in Sardegna previste dal Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDiS) sono stati finora messi a disposizione per Olbia, Cagliari-Pirri, piccole frane, canali tombati e ponti. «Sono stati approvati e finanziati progetti per oltre 204 milioni di euro di risorse statali», sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Donatella Spano, «ma il fabbisogno per gli altri interventi sul territorio è di oltre 1,4 miliardi». Inoltre l'accordo con il ministero dell'Ambiente del novembre 2017 prevede un finanziamento di quasi 12 milioni per la progettazione di altri 70 interventi. Nel dossier presentato al ministro Costa dall'assessora Spano lo scorso luglio, il dissesto idrogeologico e la tutela del suolo era una delle priorità ed era stato evidenziato il ruolo strategico della pianificazione in un quadro di rischio sempre aggiornato fornito dalla Struttura di Missione contro il dissesto idrogeologico Italia Sicura. «Il ministero dell’Ambiente deve garantire il reperimento delle ulteriori risorse finanziarie per combattere seriamente il problema del dissesto idrogeologico del nostro Paese per il quale il fabbisogno previsto è di 1,5 miliardi all'anno e come si può quindi pensare di dare una seria risposta a questo fabbisogno con soli 300 milioni di euro all'anno?». «Sono necessari ulteriori fondi - conclude - per dare l’avvio ai programmi di intervento già definiti, approvati e finanziati e per procedere a siglare i nuovi accordi per garantire la realizzazione degli altri progetti già inseriti dalle Regioni e dalle Province autonome nella piattaforma ReNDiS».   ...

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