Sanluri: venerdì 10 aprile incontro con le imprese a seguito dell'annuncio dell'ingresso nel Gal Marmilla
Incontro pubblico con l'imprenditoria locale per illustrare opportunità e vantaggi a seguito dell'ingresso al Gal Marmilla
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Incontro pubblico con l'imprenditoria locale per illustrare opportunità e vantaggi a seguito dell'ingresso al Gal Marmilla
Leggi di piùPromozione e sensibilizzazione sull’importanza del movimento quotidiano come strumento essenziale per migliorare la qualità della vita, oggi e nel lungo periodo
Leggi di piùUna condizione che incide pesantemente sulla vita quotidiana di chi è costretto a spostarsi tra la Sardegna e il resto d’Italia. Le conseguenze sono molteplici: lavoratori impossi...
Leggi di piùL’invito è quello di ricostruire un equilibrio tra le diverse agenzie educative, rafforzando la collaborazione tra scuola, famiglia e società. Solo attraverso un’azione coordinata...
Intervista esclusiva allo psichiatra Paolo Crepet L'episodio drammatico, avvenuto il 25 marzo 2026 a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, ha riacceso il dibattito sulla violenza giovanile e sul ruolo delle istituzioni educative. L’accoltellamento di una docente da parte di uno studente tredicenne non rappresenta, secondo gli esperti, un gesto isolato o imprevedibile, ma il risultato di un disagio che si sviluppa nel tempo e che spesso non viene intercettato.L’analisi dello psichiatra Paolo Crepet, riportata da Voce della Scuola – articolo completo, offre una chiave di lettura che chiama in causa l’intero sistema educativo e sociale.Secondo Crepet, la violenza tra i giovani non può essere considerata un fulmine a ciel sereno. I segnali esistono e sono spesso evidenti, ma vengono ignorati o sottovalutati. “Un disagio come questo non nasce da un giorno all’altro”, sottolinea lo psichiatra, evidenziando come il problema si sviluppi nel tempo all’interno di contesti familiari e sociali fragili.Nel caso specifico di Bergamo, emergono elementi inquietanti: il ragazzo avrebbe manifestato il proprio malessere anche sui social, arrivando a esprimere apertamente sentimenti di odio e vendetta. Questo aspetto rafforza l’idea che i segnali premonitori fossero presenti e riconoscibili.Crepet riconosce che la scuola non può essere considerata l’unica responsabile di questi fenomeni, ma sottolinea che essa rappresenta uno dei principali luoghi di relazione per gli adolescenti. Proprio per questo motivo, non può sottrarsi al proprio ruolo educativo.“La scuola ha strumenti limitati, ma questo non può diventare un alibi”, afferma lo psichiatra, invitando a una riflessione più ampia sulla funzione dell’istituzione scolastica.Negli ultimi anni, infatti, la scuola si è trovata spesso a supplire a carenze educative provenienti da altri contesti, in particolare la famiglia. Questo ha comportato uno spostamento del baricentro educativo, con gli insegnanti chiamati a svolgere anche funzioni di supporto psicologico e sociale.Uno dei punti centrali dell’intervento di Crepet riguarda la responsabilità condivisa. La crescita di un giovane non dipende esclusivamente dalla scuola, ma da un sistema complesso che comprende famiglia, sport, contesti sociali e comunità.“Comunità significa famiglia, scuola, contesti educativi: tutti devono accorgersi di ciò che accade nella vita quotidiana di un ragazzo”, sottolinea lo psichiatra.Il rischio, secondo questa visione, è quello di una delega reciproca delle responsabilità: la famiglia si affida alla scuola, la scuola lamenta l’assenza della famiglia, mentre il disagio cresce senza essere affrontato in modo sistemico.Un ulteriore elemento di riflessione riguarda il ruolo dei social network. Nel caso di Bergamo, la dimensione digitale ha avuto un peso significativo, con il ragazzo che avrebbe esplicitato il proprio malessere online.Questo fenomeno evidenzia come la violenza possa e ...
Leggi di piùElenco delle farmacie di turno nei Comuni del territorio nel fine settimana compreso tra sabato 4 e lunedì 6 aprile
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Leggi di piùIl Partito Democratico ha promosso con serietà e spirito unitario un percorso di dialogo, indicando con chiarezza nelle primarie di coalizione lo strumento più trasparente e democr...
Leggi di piùCoinvolgimento dei cittadini nel ruolo di guide volontarie nei monumenti individuati nel territorio
Leggi di piùChiusura in occasione delle festività pasquali e ampliamento degli orari al pubblico in previsione della riapertura
Leggi di piùIniziative con riproduzione di scenari storici medievali, animazione e spettacoli per trascorrere il lunedì di Pasquetta
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Leggi di piùLavori di riqualificazione sulla rete idrica, sospensione dell'erogazione
Leggi di piùMisura in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare
Leggi di piùFavorire l'inclusione e valorizzare le diverse modalità di percepire il mondo attraverso laboratori ludico-creativi per sensibilizzare la comunità sul tema dell’autismo
Leggi di piùIl Centro Educativo Diffuso offre molteplici proposte, stimolanti e coinvolgenti, per dedicarsi con più serenità allo studio, per dare più significato al tempo libero, per costruir...
Leggi di piùNel Medio Campidano il Coordinamento provinciale delle Organizzazioni di Volontariato rappresenta un presidio fondamentale per la gestione delle emergenze e per le attività di prev...
Leggi di piùLa prevenzione vuol dire: noi ci pensiamo prima. Quest’anno sono previsti screening per tiroide, reni, seno, prostata.
Leggi di piùPercorso di informazione, formazione e sostegno psicologico rivolto ai familiari caregiver di persone affette da decadimento cognitivo, tra cui demenze e malattia di Alzheimer.
Leggi di piùstrumenti concreti per sostenere l’autoimpiego e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio.
Martedì 7 aprile, alle 16, nella sala consiliare, si terrà un seminario gratuito dedicato al programma “Resto al Sud 2.0” e al microcredito, promosso dal Comune in collaborazione con Confesercenti provinciale di Cagliari. L’incontro è rivolto a cittadini, giovani, aspiranti imprenditori e operatori economici interessati a opportunità di finanziamento e avvio d’impresa.L’iniziativa mira a fornire strumenti concreti per sostenere l’autoimpiego e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio, approfondendo misure di sostegno economico e percorsi di accesso al credito.Il programma prevede i saluti istituzionali dell’assessore alle Attività produttive Stefania Atzei e del presidente di Confesercenti Cagliari Marco Medda; a seguire, dalle 16.15, gli interventi tecnici con Emanuele Mannu sul “Resto al Sud 2.0” e Nicola Murru sul microcredito. ...
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