Lorenzo Di Biase, eletto nell’Esecutivo nazionale dell’Anppia
Il 17 giugno l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti – A.N.P.P.I.A. ha eletto all'unanimità i massimi vertici
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Il 17 giugno l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti – A.N.P.P.I.A. ha eletto all'unanimità i massimi vertici
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Leggi di piùLo studente della quinta F del liceo Marconi-Lussu di San Gavino Monreale ha dimostrato una conoscenza straordinaria del cervello
Leggi di piùLa consigliera Emanuela Cruccu chiede un intervento per permettere l’accesso anche ai disabili
Leggi di piùLa cascata è il biglietto da visita di Villacidro nel mondo. È stata celebrata persino nei versi di Gabriele D’Annunzio
Leggi di piùUn progetto itinerante che unisce street food, animazione e inclusione, offrendo alle persone neurodivergenti formazione ed esperienza pratica in eventi aperti alla comunità.
Leggi di più"La strada che porta alla felicità" Un evento di tre giorni rivela come essere davvero felici. i Testimoni di Geova rivolgono a tutti l’invito a partecipare
Leggi di piùCentinaia di giovani ad Assemini dicono sì alla vita e firmano la promessa di vivere liberi dagli stupefacenti durante la Festa della Musica
Leggi di piùTre giornate di incontri, riflessioni, spettacoli e musica per interrogarsi sul valore della pace nell'epoca delle nuove tensioni globali
Leggi di piùLa storia dell’attività della famiglia Saba inizia con Eleonora Lixi. Il suo percorso non fu semplice: nei primi decenni del novecento per una donna intraprendere studi universitar...
Leggi di piùGli amici hanno voluto ricordare la figura del medico della miniera Bruno Concas. Nella chiesa di santa Barbara è stata celebrata una messa in suffragio
Leggi di piùIl sindaco di Guspini Marco Pala ha partecipato a un tavolo tecnico in Prefettura per affrontare la crisi agricola del Medio Campidano e chiedere interventi al Governo
Si è svolto lunedì 15 giugno, nella Prefettura di Cagliari, un tavolo tecnico dedicato alla grave crisi che sta interessando il comparto agricolo del Medio Campidano. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Guspini, Marco Pala, insieme agli amministratori locali e a una delegazione della Confederazione Italiana Agricoltori.Nel corso della riunione è stato rappresentato al Prefetto il rischio di una duplice emergenza: da un lato le difficoltà economiche provocate dal crollo del prezzo del grano, dall’altro le possibili conseguenze sociali legate allo spopolamento delle aree interne.Secondo quanto emerso dal confronto, il Prefetto ha accolto le preoccupazioni espresse dagli amministratori e dal settore agricolo, assumendo l’impegno di portare le istanze del territorio all’attenzione del Governo nazionale.L’Amministrazione comunale di Guspini conferma la volontà di proseguire il lavoro condiviso con enti e associazioni di categoria per sostenere l’agricoltura locale, considerata un presidio strategico per la tenuta demografica, economica e idrogeologica del territorio. ...
Leggi di piùLa Regione ha approvato la graduatoria della Borsa di studio nazionale 2025/2026. Importo aumentato a 226,78 euro per ogni beneficiario
Leggi di piùLo sportello polifunzionale del poliambulatorio resterà chiuso nelle giornate del 17 e 18 giugno
Leggi di piùVenerdì 19 giugno sarà proiettato il documentario “La terra mi tiene” nell’ambito della 14ª edizione di “Buon Compleanno Faber”. In programma anche l’incontro con l’autrice e regis...
Leggi di piùDomenica 21 giugno il paese ospiterà la "Festa della Musica 2026" in programma dalle 21 in via Amsicora, di fronte al parco Tematico
Leggi di piùL’iniziativa, organizzata dall’associazione “Rimettiamo radici”, si è tenuta nella Casa circondariale di Is Arenas
Sono le otto e trenta del mattino. La mia macchina è la prima della fila davanti alla prima sbarra, unica via d’accesso al carcere di Is Arenas. La guardia di turno dice che bisogna ancora aspettare. A un certo punto, però, la sbarra si solleva: esibisco i documenti, un rapido controllo alla mia auto e, infine, posso ripartire. Ma proprio mentre si solleva la seconda sbarra, passa un mezzo all’interno del quale ci sono i detenuti pronti ad avviarsi verso il tratto di costa della spiaggia di Is Arenas, il luogo dove si svolgeranno le nostre operazioni di pulizia.Uno dei detenuti mi riconosce, si consulta con altri e, in quel momento, timidamente sollevano la mano per salutarmi. Io ricambio e aggiungo un sorriso, perché sì, sono felice di rivederli, ma ogni volta mi auguro che, nel frattempo, qualcuno sia uscito e abbia definitivamente scontato la propria pena.Nel carcere di Is Arenas ci sono stato diverse volte negli ultimi anni; tuttavia, è solo la mia seconda esperienza da volontario per questa iniziativa dal nome “Arrestiamo il degrado”, arrivata ormai alla sua decima edizione e ideata dall’associazione “Rimettiamo Radici”.«L’associazione nasce nel 2012 da una battaglia vinta. Grazie a un presidio spontaneo durato ben tre mesi e alla vittoria di un ricorso al TAR, con il quale si è impedito che su un promontorio a Capo Pecora si impiantasse un radar». A parlare è Massimo Liscia, uno dei soci fondatori e marito di Maria Rosaria Preite, presidente dell’associazione. «L’incontro di tanti di noi, uniti da un obiettivo comune, ci ha fatto scegliere di associarci e continuare l’impegno per la tutela e la valorizzazione del territorio».Ed è forse questa una delle questioni più importanti dell’iniziativa: «Arrestiamo il degrado», prosegue Massimo, «nasce infatti dall’esigenza di coniugare l’impegno sociale con quello ambientale e all’interno del carcere era perfetto».Pasquale Bronzo, docente di Diritto penitenziario all’Università La Sapienza di Roma, in un intervento su Gramsci e il carcere sosteneva che il sistema carcerario deve essere volto a un processo di riabilitazione e risocializzazione dei detenuti, ma allo stesso tempo poneva un importante quesito: come pensiamo, infatti, di risocializzare un individuo escludendolo dalla società stessa?Ecco quindi che il grande lavoro svolto dalla direzione, dalla polizia penitenziaria e dagli educatori trova un valore aggiunto in queste manifestazioni che arrivano dal mondo esterno: volontari che diventano parte integrante del processo, ponti affinché questo importante passaggio avvenga.Il lavoro è stato duro: per circa quattro ore i volontari, insieme ai detenuti e agli operatori del carcere, hanno pulito più di un chilometro di costa, sferzati da un vento di maestrale e da un mare indomito che ha fatto sentire la propria voce. Dopo le operazioni di raccolta c’è stato un pranzo condiviso, un modo per stare insieme e raccontarsi, in parte attraverso i ...
Leggi di piùLe commissioni si sono insediate per definire gli aspetti organizzativi, esaminare il Documento del Consiglio di classe e predisporre il calendario dei colloqui
Leggi di piùLa Regione entra nel programma europeo di pre-posizionamento antincendio. Dal 16 luglio al 31 agosto arriveranno 120 specialisti da Francia, Austria ed Estonia
Leggi di piùFino al 19 giugno musei, monumenti e aree archeologiche della Sardegna sono chiamati a partecipare alla rilevazione Istat relativa ai dati del 2025
Leggi di piùIl Centro Screening della Asl ha partecipato all’iniziativa “Camminiamo Insieme”, promuovendo la prevenzione oncologica e l’adesione ai programmi di screening
Leggi di piùUno spaccato antropologico che è dell’autore, ma che coinvolge tutte le comunità nelle quali ha vissuto appieno le porzioni di tempo della sua vita
Leggi di piùTrenta scuole secondarie di primo grado,a indirizzo musicale dell'Isola, alla XXIII edizione del Festival Nazionale di musica "Gian Piero Cartocci" di Iglesias
Leggi di piùLa Caritas Sardegna, in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti della Sardegna, propone per il 23 giugno a Cagliari, nella Sala Benedetto XVI, della Curia Arcivescovile, un inc...
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