Guspini: venerdi 11 febbraio l'ufficio dei servizi demografici resterà chiuso al pubblico
Per esigenze di servizio, l'ufficio dei Servizi Demografici, venerdì 11 febbraio resterà chiuso al pubblico. Gli appuntamenti previsti per tale giorno e già regolarmente annullati potranno essere ricaricati dalla apposita piattaforma o concordati telefonicamente con l'operatore tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12,20 al n. 070 9760 244-247-218 . L'ufficio riaprirà regolarmente al pubblico lunedì 14 febbraio, comunicano i responsabili del servizio che si scusano con i cittadini per il disagio. ...
Leggi di piùIl formaggio marcio il segreto della resistenza al Covid dei centenari sardi?
di Paolo Salvatore Orrù _______________________________ E se il segreto della longevità dei centenari sardi fosse merito del tanto bistrattato formaggio marcio? Ci sarebbe piaciuto, ma non è così. Quel che però è certo è che nessuno di loro è stato attaccato e vinto dal coronavirus, nonostante la ‘transumanza’ di molti italiani che per sfuggire alla "peste" hanno scelto di sostare più a lungo nell’Isola degli Shardana. C’è stato solo un caso, quello di uno “tziu” di 91 anni, ancora un giovanotto rispetto ai sardi che hanno ereditato il Dna di Matusalemme. “Se sono in buona salute a quell’età dimostra che hanno meccanismi organici, metabolici, psicologici ancora funzionanti. Per esempio, quasi sempre hanno una pressione massima del sangue bassa naturalmente e non hanno mai avuto nella vita problemi gastrointestinali”, ha detto a cronachediscienza.it Elio Musco, geriatra e neuropsichiatra fiorentino. Secondo gli scienziati, i centenari sardi, siccome non si può pensare che abbiano una immunizzazione acquisita essendo Covid-19 un virus recente, hanno probabilmente maturato nel corso dei millenni uno scudo genetico diverso da quello degli altri italiani per sopravvivere alla malaria. “Ipotesi questa che dovrebbe mettere subito in moto la scienza anche ai fini di una riapertura delle attività lavorative, economiche: sapere di avere persone che naturalmente non si ammalano significa partire già con un potenziale di ripresa più elevato”, ha scritto cronachediscienza.it. La rivista scientifica, ha spiegato questo fenomeno dicendo che in fin dei conti “persone simili esistevano anche all’epoca dell’incurabile peste nera di manzoniana memoria: i ‘monatti’ lavoravano perché immuni, non si ammalavano e il perché nel 1630 era impensabile scoprirlo”. I sardi non sono invulnerabili, anzi, per una serie di fattori in passato hanno sofferto, più che nel resto del Paese, di malaria e ancora oggi soffrono di favismo mediterraneo, artrite reumatoide e sclerosi multipla. La resistenza al Covid-19 è solo un caso o c’è qualcosa di più? “Un caso? Forse no - ha spiegato sempre a cronachediscienza.it Stefania Ruju, ricercatrice in biomedicina del CNR -, vale la pena indagare e presto”. Il favismo è una forma di grave anemia diffusa in Italia soprattutto nel Sud e nelle isole, causata dall’ingestione di fave (Vicia faba) e di alcuni farmaci. La malattia è in relazione con la mancanza ereditaria di un enzima del metabolismo del glucosio. La carenza di questo enzima può scatenare vere e proprie “crisi emolitiche” ovvero massicce distruzioni di globuli rossi con conseguente anemia. Che cosa fare allora per sapere se esiste un’immunità naturale o comunque un’infezione senza sintomi (e questo è importante per sapere se un asintomatico può infettare altri)? “Vedere la risposta del sistema immunitario con la tipizzazione linfocitaria (cioè vedere quali cellule di difesa si attivano e di quale tipo, ...
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