Serrenti, videosorveglianza: installate le prime telecamere
di Emanuele Corongiu _____________________ Per una maggiore sicurezza del paese, l’amministrazione comunale sta installando delle telecamere per prevenire reati al patrimonio pubblico e atti incivili. «L'avevamo promesso e lo stiamo facendo», afferma la vice sindaca Boi su Facebook, «Spendiamo ogni euro che abbiamo in più per garantire la sicurezza dei nostri concittadini. E triplichiamo gli impianti che ci consentono di monitorare il paese e di scoprire i responsabili di reati e di comportamenti incivili». Dopo un anno i furti sembrano apparentemente attenuati. Altri comportamenti incivili, nel mentre, hanno spinto l’amministrazione a proseguire l’iniziativa. Non è certamente stato semplice portare avanti il progetto. La burocrazia ha il merito di tanti rallentamenti che solo oggi iniziano a vedere la fine. Dopo tutte le procedure autorizzative l’installazione è iniziata e nelle prossime settimane verrà ultimata. I comportamenti incivili riguardano le tonnellate di spazzatura che spesso vengono ritrovate nelle strade o nelle piazze. Spesso le immagini sono segnalate nei gruppi social dai cittadini che denunciano questa attività incomprensibile: a Serrenti da anni esiste un sistema di raccolta porta a porta che ogni cittadino paga attraverso le tasse. Gli stessi cittadini ora però si chiedono se la loro privacy sarà tutelata da questo sistema di videosorveglianza. Proprio la normativa stringente in questo contesto ha fatto sì che ci fossero lunghe attese per la messa in atto del progetto denominato “rete per la sicurezza del cittadino e del territorio”. Starà alla giunta rispondere ai quesiti che vengono posti in merito. Intanto l’installazione procede e sono previsti ulteriori ampliamenti in futuro. ...
Leggi di piùIl progetto “Roundella” della cantante Francesca Corrias sul palco del festival San Teodoro Jazz
Proseguono in Gallura gli appuntamenti della quinta edizione del festival San Teodoro Jazz, l’appuntamento di fine estate con il genere di matrice afroamericana nel nord Sardegna, con l’organizzazione dell’omonima associazione e la direzione artistica del musicista teodorino Matteo Pastorino. [caption id="attachment_74311" align="alignleft" width="462"] Francesca Corrias - photo by F. Pavone[/caption] Domani (venerdì 4 settembre) la piazza Gallura vedrà protagonista alle 21 la cantante cagliaritana Francesca Corrias con il progetto Roundella, che la vede affiancata da Mauro Laconi alle chitarre, Filippo Mundula al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria. La continua ricerca ritmica, melodica e armonica, unisce e accomuna i musicisti di questo progetto originale che affonda le sue radici nei Dilla beats, canzone, improvvisazione, swing, balanço, rap poetry e molto altro, dando vita a un suono unico dalla personalissima cifra stilistica. Il progetto Roundella viene battezzato discograficamente nel 2015, anno in cui esce l’album “Biography”, edito da S'Ard Music e prodotto da Michele Palmas. Nel 2016 la formazione collabora stabilmente con Matt Cooper, pianista e direttore musicale della band britannica Incognito, con cui riscuote un notevole successo in una serie di concerti in Sardegna. Dal 2017 Roundella inizia una fortunata collaborazione con il pianista e arrangiatore Luca Mannutza, con cui lavora alla realizzazione del secondo album, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno. Sabato 5 il festival vivrà uno degli appuntamenti più attesi di questa quinta edizione: alle 21 luci e amplificatori si accenderanno in piazza Gallura per il Domenico Sanna trio che in questa particolare occasione ospiterà gli statunitensi Greg Hutchinson alla batteria e Ameen Saleem al contrabbasso. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con posti limitati, nel rispetto delle norme ministeriali atte al contenimento dell’emergenza sanitaria in corso. I moduli per la prenotazione dei singoli concerti sono disponibili nel sito www.santeodorojazz.com. Ulteriori informazioni saranno comunicate sui rispettivi social network del San Teodoro Jazz. ...
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