Lotta alle truffe: smascherati finti sponsor

I carabinieri della compagnia di Iglesias hanno deferito all’autorità giudiziaria due persone, residenti a Sinnai, per truffa aggravata. La coppia, 34 e 30 anni, ha truffato un ristoratore di San Sperate con attività in via Monastir. I due truffatori si sono presentati proponendo al titolare del ristorante di organizzare un pranzo per una associazione venatoria. L’incontro si sarebbe svolto nella struttura ricettiva e, per rendere ancora ancora più verosimile l’inganno, hanno paventato la possibilità di allacciare una collaborazione tra il ristorante, in qualità di sponsor, e l’associazione di caccia. L’esercente, convinto di ricevere pubblicità, ha consegnato un assegno consegnato ai due truffatori. Poco convinto della documentazione ricevuta a fronte della somma corrisposta, il titolare del ristorante, ha presentato querela ai carabinieri di San Sperate, che hanno  i militari indagato, risalendo a un 34enne, già noto alle Forze dell’ordine per i numerosi precedenti di polizia specifici e un 30enne, incensurato. I carabinieri hanno impedito che l’assegno andasse a riscossione. Sono in corso ulteriori accertamenti per comprendere se nella zona si siano verificati analoghi episodi, non denunciati, commessi con le medesime modalità. ...

Furto in un salumificio di Selargius: trafugati circa 170 prosciutti per un valore di oltre 25 mila euro

Nel corso della notte dei ladri hanno fatto irruzione introducendosi indisturbati nel salumificio "Noa Feudo Sardo", ubicato nella zona artigianale di Selargius. La spiacevole scoperta è stata fatta questa mattina all'apertura dei locali dagli stessi impiegati e operai dell'azienda ai quali non è rimasto altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri di Selargius. Immediatamente  sono scattate  le indagini dei carabinieri del luogo con l’ausilio del  personale specializzato della Sezione Operativa del Norm della Compagnia di Quartu Sant’Elena, con attività di sopralluogo, analisi dei sistemi di videosorveglianza, testimonianze  e rilievi tecnico-scientifici al fine di raccogliere elementi utili alle indagini. I ladri con la passione per il prosciutto sono entrati in azione verso le due di notte. Con l’aiuto di una scala, hanno avuto accesso nel piazzale del salumificio scavalcando il muro di recinzione sito nella parte retrostante dell’edificio che confina con la campagna circostante. Dopo aver neutralizzato il sistema di allarme, hanno forzato una porta laterale del salumificio che immette direttamente nella cella di stagionatura. Una volta all’interno, si sono appropriati di circa 170 prosciutti stagionati che erano stati messi in grossi contenitori, pronti per essere immessi sul mercato rispondendo alle richieste dei centri commerciali. Dalle prime ricostruzioni, il furto sarebbe stato messo a segno da un comando ben organizzato che avrebbe agito indisturbato all'interno dell'azienda per tutta la notte e studiato il piano nei minimi dettagli. ...

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