Un milione di euro per aiutare le imprese danneggiate dal maltempo

Un milione di euro di aiuti della Regione per l'abbattimento del costo delle garanzie emesse dai Confidi nelle operazioni di credito per le esigenze di liquidità delle Piccole e Medie Imprese (Pmi). Il contributo è destinato alle aziende che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. I fondi agiranno quindi sulla concessione di aiuti in conto interessi per operazioni di credito a breve termini per le annualità 2018, 2019, 2020 e sono conseguenti alle calamità intercorse negli anni 2017 e 2018. [caption id="attachment_28164" align="aligncenter" width="479"] Immagine dei danni del maltempo[/caption] L’intervento è concesso attraverso il regime “de minimis” rispettando quanto previsto dalla normativa dell’Unione europea che regola gli aiuti finanziari degli Stati membri e il libero mercato. Responsabile dell’attuazione del programma è l’Agenzia agricola regionale Argea Sardegna. ...

Libri: “Il miglio deve ancora venire” di Marcello Atzeni

È fresco di stampa, edito da Sandha Editore per i tipi di Nuove Grafiche Puddu s.r.l. Ortacesus, la prima opera di Marcello Atzeni: il volumetto “Il miglio deve ancora venire”, 101 crucci vari. L’autore, giornalista pubblicista, agrotecnico e biologo, si cimenta in un lavoro per molti aspetti fuori dagli schemi consueti di chi scrive, ma non per questo meno accattivante e stimolante sia  per i contenuti, gli accostamenti  culturali e gli spunti di riflessione che ad un lettore attento non sfuggono. Il libro è di piccolo formato, tascabile potremmo dire, all’interno del quale compare una frase, un aforisma, un motto per ogni pagina. Motti riferiti ad alcune tematiche generali: autoritratti, personaggi, mestieri, proverbi, varie, quesiti. Sono espressioni sagaci, capaci di attirare l’attenzione suscitando il sorriso ma nel contempo facendo riflettere il lettore che vi trova i problemi del vivere quotidiano. Sono 101 i motti scelti dall’autore su una gamma ricchissima di tanti altri nati per gioco, per scherzare fra amici, pubblicati poi in Facebook e trascritti poi nel libro. Bisogna entrare nei contenuti di queste brevi frasi  non di rado anche autobiografiche, riferite al campo delle esperienze di vita, significative anche sotto il profilo didattico. Marcello, collaboratore dell’Unione Sarda esprime gratitudine per alcuni giornalisti che lo hanno incoraggiato in questo lavoro e che per tanti anni hanno dato la loro collaborazione nel quotidiano sardo come Giacomo Mameli, Maria Paola Masala, Sergio Naitza. Mai scoraggiarsi dice l’autore nella pagina in cui solitamente si stila la dedica. Questa volta non vengono riportati nomi  specifici ma il libro è dedicato a “quanti non si arrendono mai”. È un invito alla tenacia, alla volontà di superare le difficoltà che la vita riserva ad ogni essere umano. Possono essere fatte considerazioni su tutte le frasi riportate. Intendo soffermarmi su quella riferita al personaggio dei Promessi Sposi del Manzoni: il curato don Abbondio. «Mi son fatto vedere da uno bravo, dice don Abbondo, anzi da due». Nella sua impostazione generale non si fa riferimento alla salute di don Abbondio come enuncia la prima parte, ma si fa riferimento ai due bravi che durante la passeggiata del curato lo attendono al crocicchio di strade per portargli le disposizioni del loro padrone  don Rodrigo. Qui entra in gioco l’opera del Manzoni ed  i personaggi. Il  personaggio don Abbondio è il vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro. La breve frase rimanda con ironia alla prepotenza del signorotto, all’intimidazione, al sopruso che non sono atti  solo del passato ma  che permangono  ancor oggi. Questi atteggiamenti permangono ancora quando si toccano certi interessi o quando si vogliono conseguire determinate finalità. La cronaca ne è ricca. Ogni aforisma , motto o breve  frase va saputa interpretare, vanno ricercati i collegamenti culturali, vanno indagat ...

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