Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
La Gazzetta del Medio Campidano del 1° febbraio è in edicola
La Gazzetta del Medio Campidano del 1° febbraio è in edicola La prima pagina del giornale anticipa alcune notizie dal territorio a partire da Villacidro con l’iniziativa imprenditoriale “Sa domu de su poeta” affittacamere di Giovanni Spano. In tema iniziative, da Sanluri, Rotary Medio Campidano e i “progetti per i giovani. Villanovaforru tra storia e cultura, il passato rivive nei calendari di Monica Farris; Villamar, le leggende de “Is cogas”: un patrimonio da valorizzare. Continua il recupero della memoria storica a Pabillonis: il 6 settembre 1948 fu ucciso Efiso Orrù. Iniziative culturali, ad Arbus con il “Museo del coltello” e a San Gavino, il museo “Dona Maxima” sarà rimesso a nuovo. Riflessioni su Guspini con “Il paese sta cambiando”. Questa è solo una piccola anticipazione di quanto i nostri affezionati lettori troveranno nelle ventiquattro pagine del quindicinale. Si ricorda che il giornale può essere acquistato oltre che nelle edicole anche dai collaboratori che effettuano “il porta a porta”. Coloro che desiderano riceverlo a casa possono telefonare al 329 4878330. ...
Leggi di piùPabillonis, il ponte militare sul riu Malu non si farà
Troppo costoso realizzarlo, approvato il progetto per rimuovere le macerie dal letto del fiume _____________________________ di Dario Frau _______________________ Dopo il sopralluogo dell’Esercito per l’installazione di un ponte militare temporaneo sul Riu Malu, in località Sa Taula, crollato dopo l’alluvione del 26 ottobre scorso, non si farà a causa degli alti costi. «Occorrono oltre 500.000 euro per realizzare un'opera provvisoria e almeno un anno di lavoro», spiega il sindaco Riccardo Sanna. La richiesta all’esercito era stata fatta dopo la violenza dell’alluvione che, oltre a danni ingenti nel centro abitato e nel territorio comunale, aveva causato anche il crollo del ponte rurale di Bau Sa Taula, a circa un chilometro dal centro urbano creando molti disagi all’economia del paese. Il ponte rappresentava l’unica ed esclusiva via di collegamento con i terreni e le aziende agricole che svolgono la propria attività economica oltre il fiume, percorsa da allevatori e agricoltori, più volte al giorno. Il disagio era doppio, poiché, era chiuso, per manutenzione straordinaria, anche l’altro ponte sul Riu Malu, sulla strada provinciale Pabillonis – Sardara, la cui l’apertura è prevista per il 15 gennaio. Il sindaco Riccardo Sanna, senza perdere tempo, il giorno dopo il disastro aveva illustrato la drammatica situazione emergenziale, di isolamento e i drammatici danni all’economia del paese alle varie istituzioni, tra cui l’Esercito, Comando Brigata Sassari, Comando Militare Esercito Sardegna, chiedendo che venisse installato un ponte temporaneo. La risposta dell’Esercito, tramite il Comando Forze Operative Sud, non si fece attendere, e assicurò la disponibilità di effettuare “un sopralluogo tecnico per valutare la possibilità di installare un ponte militare sul Riu Malu”. Il 18 novembre scorso era stata effettuata la ricognizione, a cura di un team del 5° Reggimento Genio Guastatori e con la partecipazione del sindaco Riccardo Sanna e dell’ing. Stefano Cadeddu, responsabile dell’Area Tecnica del comune di Pabillonis. Dopo il sopralluogo, il 5° Reggimento Genio Guastatori Battaglione “Bolsena”, aveva elaborato una relazione, con un preventivo e le varie fasi operative per l’istallazione di un ponte militare temporaneo, di “tipo Bailey M2 di 2^ categoria della tipologia Doppio-Doppio rinforzato della lunghezza di 45 mt, prevedendo il transito alternato di un mezzo alla volta con velocità massima di 30 km/h”. La proposta dell’Esercito, che aveva dimostrato la disponibilità per l’esecuzione dell’opera, comportava però, una spesa onerosa per il comune, tra i quali, costi relativi al personale, mezzi impiegati per il montaggio, realizzazione di opere strutturali e di aree di lavoro, approvvigionamento, trasporto e nolo del materiale del ponte Bailey, smontaggio e manutenzione, a termine uso, del ponte. «Inoltre, a carico nostro», spiega il sindaco, «sono anche la progettazione ...
Leggi di più