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Concluso il progetto gratuito I.N.S.I.E.M.E, organizzato dall’università di Cagliari e da Anteas
Promozione del benessere e salute delle persone. Si è concluso questa mattina (1° dicembre), con la consegna degli attestati di partecipazione, il primo step del progetto gratuito I.N.S.I.E.M.E (inclusione, stili di vita, informatica, enpowerment cognitivo, emozioni), organizzato dalla Scuola di specializzazione in psicologia della salute dell’università degli studi di Cagliari e dall’Anteas amica metropolitana provinciale Cagliari aps. L’incontro è stato l’occasione per confrontarsi su tutto il percorso che ha visto la partecipazione attiva e l’impegno degli iscritti in tutte le attività di laboratorio interattivo. «La nostra associazione è attenta ai temi della salute, del benessere e degli stili di vita sani e sostenibili finalizzati alla prevenzione di malattie e problemi fisici e psicologici – afferma Marinella Arcidiacono, presidente Anteas amica metropolitana provinciale Cagliari aps. L’aspetto che più ci gratifica, è la constatazione di un miglioramento della salute fisica e psicologica dei partecipanti. È nostra intenzione replicare un progetto similare». Attraverso il progetto I.N.S.I.E.M.E è emersa la voglia delle persone coinvolte di essere ascoltate e di confrontarsi sui temi principali della famiglia, della socialità e della salute. «Abbiamo costruito, in Anteas un luogo fisico e di relazione di confronto, in cui le persone sono state libere di confrontarsi con loro pari, senza giudizio e con tanta consapevolezza - spiega Andrea Moi psicologo che ha coordinato il progetto - di avere fatto un bel lavoro, e la prova è che le persone coinvolte ci hanno chiesto di continuare...E noi stiamo pensando alla seconda fase». Al progetto seguiranno una serata di beneficenza e un nuovo laboratorio dedicato ai genitori di figli adolescenti e un laboratorio di sviluppo della genitorialità. Per info. 3492422641 – anteasamica.provca@gmail.com ...
Leggi di piùGuspini, un gruppo spontaneo di cittadini scrive all'Assessorato regionale della Sanità contro la carenza dei medici di Base
All'Assessorato dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale Regione Sardegna c. a. Assessore prof. Carlo Doria OGGETTO: Carenza di Medici di Base: Uniti per Difendere il Diritto alla Sanità Il medico di medicina generale rappresenta la figura principale di riferimento per quanto concerne i problemi legati alla salute dei cittadini. Questi professionisti garantiscono direttamente le prestazioni di base, indirizzando i pazienti, in caso di situazioni gravi o più complesse, presso le strutture sanitarie specialistiche più idonee. IL PROBLEMA A GUSPINI La carenza dei medici di famiglia sta assumendo proporzioni estremamente preoccupanti. Il problema è diffuso su scala nazionale, e la sua ombra si fa sentire anche qui a Guspini. Sempre più medici di base stanno andando in pensione, e risulta difficile trovare sostituti in grado di coprire tali posizioni e garantire l'assistenza sanitaria ai nostri territori. Questa situazione sta causando un notevole disagio alla nostra comunità locale, poiché molte persone si trovano attualmente prive di una copertura sanitaria adeguata, affrontando enormi difficoltà nel cercare di ottenere l'assistenza medica a cui hanno diritto. Coloro che hanno familiari affetti da gravi patologie si trovano in una situazione particolarmente difficile, e le famiglie stanno vivendo momenti di profonda preoccupazione e incertezza. LE SOLUZIONI PROVVISORIE [caption id="attachment_120123" align="alignleft" width="431"] Simona Cogoni[/caption] Nel tentativo di affrontare almeno in parte questo problema, la ASL territoriale ha organizzato alcune giornate dedicate all'emissione di impegnative e ricette mediche, grazie alla presenza di professionisti medici disponibili. Questa iniziativa cerca di garantire almeno una minima assistenza a coloro che sono ancora in attesa di un medico di medicina generale. Tuttavia, è importante sottolineare che tali prescrizioni vengono concesse solo dietro presentazione di adeguata documentazione medica, e gli esami specialistici vengono autorizzati solo in situazioni di urgenza o necessità impellente, previa presentazione di idonea documentazione. È evidente che questa soluzione temporanea si sta dimostrando insufficiente di fronte all'ampiezza del problema, considerando che oltre mille dei nostri concittadini sono ancora privi di assistenza medica. La preoccupazione è che, con il pensionamento di altri medici titolari o la scadenza dei contratti a tempo determinato dei medici sostituti, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente. Le conseguenze di questa carenza di medici sono gravi e si riflettono sul fatto che molte persone non possono accedere alle cure di un medico quando ne hanno bisogno. Anche coloro che si ammalano e lavorano si trovano impossibilitati a ottenere certificati medici di malattia a causa della mancanza di medici di base. LA FRAGILITÀ DI ALCUNI CITTADINI Questa situazione ha delle conseguenze frustranti anche sul piano umano e psicologico, p ...
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