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Guspini: i Vigili del fuoco riportano alla luce Gian Paolo Ortu caduto in un pozzo

di Maurizio Onidi video di Flaviana Pudda __________________ Uscito poco prima dell'ora di pranzo in cerca di asparagi, Gian Paolo Ortu ha vissuto una brutta avventura che per fortuna ha avuto un felice epilogo. Mentre si aggirava in un terreno incolto di fronte a casa sua, nella via Is Arenas, un vicolo lungo la via Mazzini è caduto in un pozzo a seguito del cedimento del terreno a fianco. Visto il mancato rientro a pranzo, i familiari hanno cominciato a preoccuparsi dando l'allarme. È partita la ricerca e dopo qualche ora, con il genero chiamato da Flaviana Puddu hanno individuato dove si trovasse Gian Paolo Ortu. Perfettamente lucido, il malcapitato è stato riportato in superficie dalla profondità di una quindicina di metri,  in seguito all'intervento dei vigili del fuoco e trasportato all'ospedale di San Gavino. Apparentemente in buone condizioni, fatta eccezione per alcuni graffi sul viso. [video width="352" height="640" mp4="https://www.lagazzettadelmediocampidano.it/wp-content/uploads/2022/02/VIDEO-2022-02-26-18-05-05.mp4"][/video]     ...

L'università degli studi di Cagliari si schiera per la pace in Ucraina

L'Università degli Studi di Cagliari, su invito del Rettore Francesco Mola, condivide l'appello della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) riguardo alla situazione in Ucraina, ed esprime solidarietà alle popolazioni coinvolte nel conflitto, condannando l'uso della violenza e richiamando l'alto valore del dialogo e del confronto nella costruzione della pace. Riportiamo l'appello della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane: La CRUI, profondamente preoccupata da quanto sta avvenendo in Ucraina, animata dalla convinzione che l’attenzione alla costruzione e al consolidamento della pace con mezzi pacifici sia vocazione costitutiva dell’Accademia, certa che un’azione diplomatica forte e immediata, condotta in buona fede da tutte le parti, sia l’unica strada per affrontare la complessità del conflitto in corso: - si associa all’appello del Segretario generale delle Nazioni Unite del 23 febbraio sul rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite, sulla necessità di stabilire il cessate il fuoco e di intraprendere la via del dialogo e del negoziato; - ribadisce con fermezza l’importanza della pace e del dialogo quali valori insostituibili per la convivenza fra i popoli e condanna ogni atto di violenza e di prevaricazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali; - esprime autentica solidarietà per le persone coinvolte e particolare vicinanza all’intera comunità accademica in Ucraina; - seguendo il corso degli eventi, valuta la possibilità di attivarsi per incoraggiare azioni concrete a beneficio e sostegno di colleghi e colleghe, nonché di studentesse e studenti, vittime della situazione, incluso il ritorno in Italia delle studentesse e degli studenti presenti nelle zone del conflitto. ...

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