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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Ogliastra, polo tecnologico europeo d’eccellenza

di Giovanni Angelo Pinna ________________________________ [caption id="attachment_71018" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Escluse pochissime realtà che, del settore tecnologico, ne fanno il loro core business (la loro principale attività) il popolo sardo (da una parte anche l’Italia intera rispetto ad altre parti del mondo), sicuramente, non è ricordato per la sua propensione allo sfruttamento delle tecnologie, tantomeno ad un incentivare il loro utilizzo. La storia umana della Sardegna inizia nella preistoria, si sviluppa poi nella civiltà nuragica (nell’età del bronzo medio) passando poi all’età antica e poi al medioevo fino ad arrivare alla Sardegna moderna e contemporanea. Nel 2016 ci fu un accenno di apertura alle tecnologie sicuramente più avanzate: in particolare si iniziò ad associare la Sardegna ai viaggi nello spazio dove, precisamente a Decimomannu, venne identificata la migliore “area di decollo”. Un contratto che, ai tempi, vedeva Altec (società della Thales Alenia Space e Asi)e Virgin Galatic Llc del magnate Richard Branson dell’americano Gruppo Virgin. I due valutarono l’opportunità di trasformare la base militare in uno spazioporto italiano per eseguire voli sperimentali suborbitali, addestramento astronauti e piloti e per scopi didattici e turismo (sempre spaziale) sfruttando i velivoli della Virgin Galatic. Oggi rimane la base militare che tutti conosciamo ed un luogo dove vengono addestrati piloti: i Sardi sono ancora lontani dal potersi affacciare dalla finestra di casa loro e vedere qualche velivolo decollare verso lo spazio suborbitale o, nel futuro, ancor più lontano. A Perdasdefogu, invece, si è fatto un passo più importante. Lo Space Propulsion Test Facility, o SPTF, ha scelto la Sardegna per il banco di test dei propulsori e motori a propellente liquido (i motori LRE). Venne annunciato all’inizio del 2020 da Avio e, proprio qualche giorno fa (precisamente il 5 ottobre), fu inaugurato quest’area all’interno del Poligono sperimentale di addestramento interforze di Salto di Quirra. L’area sarà destinata ai test per lo sviluppo e qualificazione dei razzi alimentati con liquidi criogenici affiancando l’altra attività di ingegneria, sempre in terra sarda, ma svolta a Villaputzu. Il progetto è anche quello di creare un’area dove poter creare fabbricare componenti in carbon-carbon (necessari per arrivare alla creazione dei futuri motori basati in strutture in composito (un materiale eterogeneo composto da proprietà fisiche differenti e la cui caratteristica finale è superiore alle singole caratteristiche di ogni fase che lo compone: come ad esempio la fibra di carbonio o il legno. Anche il legno è uno degli elementi naturale, sicuramente non adatto ad un motore di un velivolo aerospaziale, facente parte del gruppo dei compositi). Questo progetto, finanziato da Avio in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico italiano e la Regi ...

Quartu: Musica d'autunno, domenica 14 novembre omaggio al maestro Vittorio Montis

Sarà la musica del maestro Vittorio Montis a essere protagonista nella terza data del “Festival Musica d'Autunno”. Domenica 14 Novembre, con inizio alle 20. Nella Chiesa di San Giovanni Evangelista, in via Pitz'e Serra a Quartu Sant'Elena, andrà in scena una serata dedicata al compositore nato a Nurri nel 1932 e tuttora uno dei più fervidi compositori sardi contemporanei di musica sinfonica. Sarà un concerto in cui le immense potenzialità sonore ed espressive della Musica Elettronica sono usate come risorsa ancora da scoprire e da valorizzare per favorire il raccoglimento, la meditazione, l'entrare nella dimensione immateriale del trascendente, in una nuova interiorità e consapevolezza del nostro essere. Sul palco verranno eseguiti, Coru Limpiu (Miserere), intrada in s’antigu-Su Magnificat, Salmu 97-Gloria, Salmo 130, Salmo 23, Padre Nostro, e Inno a Cristo Gesù Ball’e Cresia per Organo e Launeddas.  A rappresentare la musica di Montis l'Orchestra Cameristica Giovanile Kadossene, diretta dal Maestro Giacomo Medas, assieme a Fabrizio Marchionni, Gianfranco Meloni, Alice Madeddu, Valentina Lodi Rizzini, Laura Spano, Veronica Mereu, Caterina D'Angelo, Francesco Piano, Manuel Cossu, Valerio Melas, Eleonora Chighine, Sara Spanu e Gabriele Barria. In programma anche Freu Dich Seher o Meine Seele per organo di Franco Oppo. Nella serata ci sarà grande spazio anche per gli inserti elettronici di Ettore Carta, Fabrizio Casti, Giancarlo Grandi, Giorgio Nottoli, Marcello Liverani, Marco Dibeltulu, l'organo di Fabrizio Marchionni e le launeddas di Gianfranco Meloni. La musica di Vittorio Montis è il risultato di anni di studio, di sperimentazione e di un misto tra la tradizione e l'innovazione. Lo studio e la valorizzazione della musica popolare sarda sono stati da sempre al centro della sua attenzione come ricercatore e come compositore; in molti suoi lavori sono presenti le strutture del canto popolare, e non soltanto in quelli scritti per strumenti acustici ma anche in quelli nei quali è utilizzato il particolare mondo dei suoni elettronici. Organizzato dall'Associazione Incontri Musicali, e in rispetto alle norme per prevenire il contagio del Covid-19, per assistere agli spettacoli del Festival sarà necessario prenotare  al 351 8113531 ed essere in possesso obbligatoriamente del Green Pass.   ...

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