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I ritratti di Dessì per raccontare Assolo

In paese un fotografo non c’è più. Per alcuni giorni ne è arrivato uno professionista e ha raccontato la comunità locale, scattando e poi donando a ogni cittadino e ogni famiglia un ritratto “fotografico”. Originalità di rapporti e stretto legame con il piccolo centro di Assolo permeano la mostra “A immagine e somiglianza” di Pierluigi Dessì, la terza esposizione della seconda tappa del progetto “Fotografia contemporanea in Marmilla”, ideato e gestito dall’associazione “Su Palatu Fotografia” grazie a un sodalizio con il Consorzio Turistico “Due Giare”. La mostra sarà inaugurata domenica 19 settembre alle 17 in via Santa Maria, ad Assolo. Dopo i racconti di Simone Deidda e Ambra Iride Sechi di Usellus e Gonnosnò, questa volta toccherà a Pierluigi Dessì far conoscere attraverso i suoi scatti il paese dell’Alta Marmilla, ai piedi dell’altopiano della Giara, attraverso i volti, i sorrisi, gli sguardi dei suoi abitanti. «Volevamo far conoscere con le foto in maniera originale i nostri Comuni e ci stiamo riuscendo ancora una volta», ha esordito il presidente delle Due Giare Lino Zedda. IL LAVORO Pierluigi Dessì, 57 anni, fotografo professionista di Cagliari, con oltre trent’anni di esperienza alle spalle, ha esordito: «È abbastanza diffusa la convinzione che sia importante esaltare le differenze, le specificità presenti nei vari luoghi, anche nei paesi. È sufficiente pensare all’impianto della comunicazione nel settore turistico, per capire che si parte da questo presupposto: venite qua perché abbiamo mare più bello, piatti più buoni, i boschi più belli con gli alberi più alti. Io invece sono partito dal presupposto opposto, le comunanze, cosa ci accomuna. L’altro aspetto alla base del mio lavoro è il concetto di utilità. Mi chiedo spesso l’utilità di ciò che faccio, ho una formazione commerciale e pubblicitaria e sono abituato a realizzare fotografie che servono, che abbiano uno scopo anche molto pratico e concreto». Dessì ha realizzato, fra i suoi progetti, le immagini per la campagna internazionale alla nascita di Video On Line, dal 1994 al 1996 e un importante reportage sulle attività industriali di circa 200 aziende dislocate nel Centro e Sud Italia commissionato da “IG Imprenditorialità Giovanile”. Il fotografo professionista ha proseguito: «Partendo da questi due presupposti ho contattato l’amministrazione di Assolo e ho raccontato cosa volessi fare. Mi volevo mettere a disposizione del paese e della comunità come fotografo». I RITRATTI Pierluigi Dessì ha sottolineato: «Il paese non ha un fotografo e io ero lì, disponibile per loro, a realizzare un ritratto per ciascuno di loro. In cambio avrei dato la stampa fotografica del ritratto appena fatto. E così è stato. Ho allestito un piccolo set nella casa Fanari, il Comune ha avvisato la comunità della presenza del fotografo in quei giorni e chiunque poteva approfittarne per farsi fare un ritratto e avere poi una ...

Montevecchio, premiati i migliori mieli tipici della Sardegna

di Mauro Serra ___________________ Un fine settimana all'insegna dell'apicoltura a Guspini e Montevecchio. Malgrado le restrizioni imposte dalla pandemia numerosi gli apicoltori che hanno partecipato esponendo al pubblico i prodotti. Sono state presentate le migliori varietà di miele provenienti dai territori di produzione, ricchi di storia, cultura, arte e tradizioni. Gli eventi dedicati al miele sono vari, in Italia esistono oltre sessanta tipologie di miele, alcune delle quali uniche al mondo, poco conosciute e molto pregiate: tra queste spiccano il miele al corbezzolo della Sardegna, quello al rododendro delle regioni di montagna, il miele al girasole del centro Italia e all'arancio e all'eucalipto delle regioni del Sud. «Abbiamo voluto fortemente andare avanti anche quest'anno con il tradizionale concorso della Sagra del Miele, - ha commentato il vece sindaco Marcello Serru - l'appuntamento più importante per l'apicoltura sarda e fa piacere che abbiano partecipato apicoltori da tutta la Sardegna con 160 mieli, la seconda edizione più partecipata di sempre. Grazie alla Pro Loco Guspini, al GAL Linas Campidano, ai giurati e a tutti gli apicoltori. Montevecchio e il nostro territorio al centro dell'apicoltura sarda, una grande risorsa per l'agricoltura e l'ambiente». ...

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