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Nuoro, Poste Italiane emette un francobollo commemorativo di Grazia Deledda

Oggi 27 settembre 2021 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo commemorativo di Grazia Deledda, nel 150° anniversario della nascita, al valore della tariffa B pari a 1,10 euro Tiratura: trecentomila esemplari. Fogli da quarantacinque esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva non fluorescente. Bozzetto a cura del Centro Filatelico della Direzione Operativa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta raffigura un ritratto di Grazia Deledda delimitato in basso da una banda in cui è riprodotta la firma autografa della scrittrice italiana. Completano il francobollo la leggenda “GRAZIA DELEDDA”, le date “1871 - 1936”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Nuoro. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli Spazio Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l’occasione è stata realizzata una cartella filatelica, in formato A4 a tre ante, contenente il francobollo singolo, la quartina di francobolli, una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15 euro. ...

Curiosando tra le profondità dei nostri mari...

di Luciano Concas ____________________ Lo sapevate che… …Nel Mediterraneo lungo le superfici caratterizzate da anfratti a una profondità che va dai zero a trenta metri  vive un pescetto dalle dimensioni di un pulcino. Viene chiamato Apogon imberbis o, pur non avendo alcuna  attinenza con questo pesce, re di triglie.  La sua caratteristica è quella di avere una bocca di grosse dimensioni dove custodisce fino alla schiusa  le uova emesse dalla compagna. …La comune occhiata del Mediterraneo si riconosce grazie a due macchie nere presenti nel peduncolo codale. In realtà questo si osserva anche in altri pesci come il tordo rosso pur non implicando alcuna affinità sistematica tra tordi e occhiate. La macchia nera rappresenta un sistema di difesa in quanto i pesci predatori vengono tratti in inganno scambiando le macchie per occhi. …Un altro pesce molto diffuso nelle basse profondità è il Coris iulis noto anche come pesce carabiniere o donzella. Una versione chiamata Donzella pavonina proveniente dal Mar Rosso si è diffusa, dopo essere entrata attraverso il Canale di Suez, anche nelle acque del mar Mediterraneo. …Zeus faber (Mediterraneo) deve il nome di pesce San Pietro alla leggenda secondo la quale il santo lo afferrò per estrarre dalla sua bocca una moneta d’oro lasciando l’impronta della dita sui fianchi. … Il mare di Sardegna conserva nelle sue profondità numerosi relitti, sicuramente più diffusi nella costa orientale; questo perché in quel tratto di mare, con traffico più intenso,  le imbarcazioni andate a fondo sono prevalentemente costituite da scafi in ferro mentre in quella occidentale prevalgono quelli in legno appartenenti all’epoca romana e ormai distrutti dal tempo. Questi relitti sono tutti visitabili tranne alcuni, a causa della loro profondità appannaggio esclusivo di subacquei esperti. Tra i più belli e interessanti abbiamo il “Romagna” che si trova nel golfo di Cagliari su un fondale sabbioso alla profondità di 43 metri avvolto da una nuvola di Anthias; altri relitti visitabili, sempre ospitati nelle acque del golfo di Cagliari, sono l’ “Entella” e l’ “Isonzo”, poi ancora l’ “LT 221”, l “Egle”, l’ “Angelika” e numerosi altri. La maggior parte di questi relitti  appartiene a scafi affondati nel periodo bellico dal sommergibile inglese “Safari”. Questo era un sommergibile della Royal Navy inglese d’istanza ad Algeri durante la seconda guerra mondiale. …L’ “Anthias anthias” è la specie mediterranea di castagnola rossa. Le castagnole rosse sono tipicamente ascritte alla famiglia dei serranidi ma assomigliano poco a scerranidi e cernie. Ogni sciame di Anthias è costituito da un harem di femmine con un singolo maschio. In caso di morte del maschio la femmina dominante subisce l’inversione sessuale e ne prende posto. …I cetrioli di mare sono considerati una leccornia da alcuni popoli asiatici mentre qui da noi non riscuotono alcun s ...

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