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Barumini, ultimato l’ostello e area camper nell’ex stazione ferroviaria

di Carlo Fadda ___________________ La storica ex stazione ferroviaria ha cambiato volto, e torna a disposizione della collettività, grazie a un finanziamento di 543 mila euro della Regione Sardegna. Sono stati ultimati i lavori di recupero e riqualificazione dello storico edificio, che diventa ostello della gioventù. [caption id="attachment_76097" align="alignleft" width="398"] L'ex stazione prima del restauro[/caption] L’amministrazione comunale ha previsto la massima attenzione anche per la miglior fruizione per le persone disabili, con sette posti letto e tre camere, un’area ricreativa con un bar e trattoria con trentasei posti, uno spazio esterno destinato a ulteriore zona per servizi ricettivi e di sosta nell’area camper attrezzata, da completare con futuri interventi per piazzole, punti luce, acqua potabile, scarico delle acque reflue e raccolta differenziata rifiuti. [caption id="attachment_76099" align="alignleft" width="399"] L'ex stazione dopo il restauro       [/caption] “Si tratta di un progetto sostenuto fortemente dal Comune per recuperare sia il valore identitario del luogo, che quello documentario delle vecchie strutture edilizie, associando il concetto dell’ospitalità, che appartiene al progetto dell’ostello con quello antico della stazione di sosta. Come se questo luogo per i viaggiatori, turisti e visitatori, fosse nei percorsi stradali e ferroviari, una tappa della visitazione della Sardegna” sottolinea il sindaco Emanuele Lilliu. Gli spazi esterni sono dotati di servizi con panchine illuminate con lampioni che richiamano gli stilemi delle stazioni ferroviarie della prima metà del novecento. Il prossimo intervento è quello di ricostruire con binari e traversine di recupero, un tratto di strada ferrata dove un tempo esisteva un binario morto che consentiva il diretto scarico delle merci nel deposito della stazione. E qui sarà collocata una vecchia carrozza ferroviaria che sarà dotata di sedili e tavolini per utilizzare il vagone come le antiche carrozze-ristorante. Tra l’altro, l’Arst ha predisposto la valorizzazione della vecchia linea ferroviaria trasformandola in pista ciclabile, che parte da Isili, attraversa Nuragus e Gesturi, con punto di arrivo proprio all’ex stazione ferroviaria di Barumini. Per questo è prevista la rimessa per le biciclette e una piccola ciclofficina. Un pezzo di storia tanto caro ai baruminesi, che usufruirono del tratto di ferrovia per 41 anni, allora il sistema di trasporto terrestre più veloce. A distanza ormai di decenni ha un nuovo look e quindi un’utilizzo completamente diverso, a disposizione della popolazione locale e delle decine di migliaia di persone che si recano a visitare il nuraghe Su Nuraxi e il Polo museale di Casa Zapata. ...

Serramanna, corale Kairòs, Augusta la veterana del coro

di Maria Grazia Medda _________________________ In ogni gruppo affiatato che si rispetti, ci sono delle figure che rappresentano un punto di riferimento indiscusso: nella corale Kairós questo è il ruolo di Augusta, la corista che vanta la maggiore esperienza nel campo del canto corale. Quando, durante le prove, corri il rischio di seguire la melodia delle altre sezioni, lei è là, ferma, granitica, con la nota giusta, e ti basta concentrarti sulla sua voce per essere certa di non sbagliare. Quando, poco prima di un concerto, sei in preda all'ansia perché temi di non riuscire a seguire il maestro e di sbagliare l'attacco di un brano, o peggio, di inciampare e cadere durante l'ingresso in sala, ti basta scambiare uno sguardo con lei per calmarti e sapere che tutto andrà come deve andare. Augusta è questo per tutto il coro, ma soprattutto per i contralti, la sua sezione. Di certo ha  tante cose interessanti da raccontare. Da quanto tempo canta in coro? Ho iniziato a cantare nel coro della Parrocchia di San Leonardo nel 1998. Successivamente, ho interrotto per qualche anno ed ho ripreso nel 2014. Come ha cominciato? Cantare mi ha sempre fatto stare bene. Ho sempre avuto la passione del canto polifonico, e da ragazzina duettavo con un’amica. C’è un ricordo della sua vita corale a cui è più affezionata? In occasione delle festività del Natale 2018, siamo andati a cantare presso le case di soggiorno per anziani di Serramanna e Decimoputzu. Mi ha emozionato e commosso vedere la gioia negli occhi delle persone mentre ci ascoltavano. Perché ha scelto questo coro? Perché ho sempre apprezzato l’entusiasmo e la creatività del nostro giovane maestro, che ho avuto modo di conoscere in occasione delle attività di animazione dei GREST (gruppi di animazione estiva). Con altri componenti del coro parrocchiale abbiamo proposto di costituire un coro diverso da quello già esistente, aperto a tutti, anche a coloro che non partecipano alla vita della parrocchia. Consiglierebbe ad altri di far parte di questo coro? In questo coro c’è una grande armonia: tutti si sentono subito accolti, quasi come se entrassero a far parte di una famiglia. ...

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